Non potremmo parlare dei moderni cartoni animati o delle animazioni in computer grafica senza citare il lavoro di Lotte Reiniger (1899-1981), tedesca, specializzata nell’animazione di pupazzi in silhouette. Ha girato più 40 film tra il 1910 e gli anni ’70, tutti con l’incantevole arte dei pupazzi-ombra animati (come già accadeva nei primi del ventesimo secolo in Indonesia). La Reiniger, grazie a questa tecnica, raccontava le fiabe.
Quelle che ormai abbiamo visto in tutte le salse, dai Classici Disney alle riedizioni in 3D. Eppure, probabilmente, il teatrino delle ombre di Lotte Reiniger è uno dei modi più affascinanti e misteriosi di raccontare storie senza tempo.
Mute, prive della terza dimensione eppure ipnotizzanti, queste animazioni ti tengono attaccato allo schermo ad un secolo di distanza.
Cenerentola (1922)
Hansel e Gretel (1955)
Däumelichen (Pollicina) (1954)
Il gatto con gli stivali (1936)
Questo documentario mostra l’animazione dei pupazzi direttamente dalle mani della signora Reiniger, che li muove uno ad uno per ogni fotogramma di pellicola girata, come avviene per la tecnica in stop motion di film come Nightmare Before Christmas di Tim Burton.
In questo sito potete guardare altri film di Lotte Reiniger.
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