Society

Come le grandi aziende stanno reagendo a questa pandemia?

Uno dei maggiori brand Americano è stata impegnato quest’estate a piazzare una versione aggiornata della sua bevanda “ Zero Sugar” nei negozi di tutto il paese. Ora il marchio vuole che la gente lo sappia.

A partire da qualche settimana, il marchio conosciuto per la sua famosa “lattina rossa” sta lanciando una campagna pubblicitaria che apparirà sui social feed, sulle stazioni radio e in televisione. La spinta promozionale coinvolge anche elementi come cartelloni e fermate degli autobus. Per far sì che più persone provino la nuova bevanda senza zuccheri, l’azienda sta mettendo più di una dozzina di frigoriferi pieni di prodotti nelle città di tutta la nazione. Per ricevere una bevanda gratuita, tutto quello che la gente deve fare è scansionare un codice QR.

Tuttavia, la pandemia che tutti stiamo vivendo ha evidenziato un calo del traffico pedonale nei minimarket, di conseguenza le vendite del nuovo prodotto sono state al di sotto delle aspettative.

Mentre gli acquirenti si spostano verso opzioni più sane e bevande funzionali che forniscono una sorta di beneficio – che si tratti di energia per rimanere svegli o un senso di calma per addormentarsi – i marchi di bevande stanno facendo del loro meglio per tenere il passo.Proprio per questo motivo molte aziende in vari settori del mercato si concentrano più sulle esigenze del cliente finale anziché pensare solamente alla competizione. Alcuni brand vogliono addirittura evidenziare le differenze dal proprio competitor, altri invece si sono reciprocamente aiutati durante il periodo della pandemia. Ad esempio, di recente un brand online di attrezzature per cucina professionale ha menzionato il suo competitor gastrodomus all’interno del proprio store Online, per far comprendere ai clienti la differenza tra i vari macchinari proposti dalle due aziende. Secondo un recente studio della Liverpool John Moores University i brand dovranno pensare ad educare ed informare i clienti, poiché il cliente è la parte più importante della “value chain” di un’azienda per continuare ad avere successo nel loro mercato di competenza.

Elisabetta Limone

Recent Posts

Retroscena Kimi Antonelli, la Mercedes non c’entra niente: chi lo ha scoperto davvero

Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…

6 giorni ago

PS6 nel 2027: nonostante la crisi RAM, il colosso giapponese non arretra di un millimetro

Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…

2 settimane ago

Quando una canzone non esce più dalla mente: la spiegazione degli studi sul cervello

Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…

2 settimane ago

Sempre più persone cambiano lavoro dopo i 40 anni: cosa sta succedendo davvero

Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…

2 settimane ago

Festa della donna: perché esiste davvero e cosa ricordano le ricerche sulla condizione femminile oggi

L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…

3 settimane ago

Perché ricordiamo solo alcuni sogni: cosa succede davvero nel cervello mentre dormiamo

Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…

3 settimane ago