Quante volte i vostri amici moralisti (tutti ne hanno uno), i vostri genitori, il prete (questa è già meno probabile) o chi volete voi, vi avranno detto: “Ma come farai con tutti quei tatuaggi quando sarai vecchio?”
L’idea che il corpo marchiato, abbellito o colorato sia per forza ad appannaggio della gioventù è un falso problema. Tra qualche anno ci troveremo tutti al bar, col cappello in testa oppure a guardare i lavori in corso con i disegni sulle braccia o sul collo che spuntano dalla camicia, oppure in calzoncini corti sul mare con le gambe piene di tribali, di maori, di carpe giapponesi, di teschi messicani, di tradizionali americani. Saremo gli eroi delle bocce, i capi dell’aperitivo con l’analcolico, i re della briscola.
Guardate le foto qui sotto, di persone che hanno una certa età, tutte tatuate e diteci se sarà poi così brutto colorare la vecchiaia. A noi sembra proprio di no.
[via boredpanda.com]
Dopo i recenti disordini verificatisi il 31 gennaio durante il corteo contro lo sgombero dell’Askatasuna,…
Una fuga di monossido di carbonio ha provocato l’intossicazione di dodici bambini e quattro adulti…
Cresce l’attesa tra i docenti italiani per l’accredito del Bonus Carta docente relativo all’anno scolastico…
Il Governo italiano accelera sull’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza, rilanciando una serie di misure volte…
Per secoli il Pantheon è stato un monumento da contemplare dal basso, un luogo in…
Con l’avvio del mese di febbraio, milioni di pensionati italiani si preparano a ricevere il…