Quando incontri una persona, quando la vedi per la prima volta, il suo modo di apparire quanto pesa nella tua prima impressione? Sembra una domanda retorica, qualcosa di talmente sentito e strasentito da essere senza importanza.
Potrebbe essere vero, se negli ultimi mesi non avessimo assistito negli Stati Uniti a episodi in cui l’aspetto delle persone e il colore della loro pelle hanno avuto un peso enorme. Facciamo riferimento a Michael Brown, 18enne ucciso dalla polizia a Ferguson (un sobborgo di Saint Louis) il 9 agosto scorso, ma anche ad altri fatti meno gravi accaduti negli ultimi mesi.
Ecco quindi che un progetto come quello di Joel Parés, in cui viene mostrato come l’apparenza può dare vita a un pregiudizio dopo mezzo sguardo, pur nella sua semplicità si può rivelare utile e, a modo suo, illuminante. In alcuni casi il progetto funziona, in altri invece vien da dire che impugnare un mitra o una pistola potrebbe essere qualcosa di diverso di un problema di pregiudizio
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