Il dj, lo youtuber e tutti gli altri lavori che faremo fino a 75 anni, prima della pensione

.

 

L’avete letta la notizia? Allarme dell’Inps, la classe 1980 potrebbe andare in pensione a 75 anni. Una nuova preoccupazione che apre subito un paio di domande interessanti: cosa pago a fare l’Inps se dovrò lavorare per sempre? Come potrò svolgere il mio lavoro a 74 anni?

La nostra è una generazione destinata a essere forever young suo malgrado, se vuole avere la possibilità di lavorare anche in età anziana. Prendete tutti i lavori della new economy, quelli relativi ai social, gli altri per i quali state facendo gli stagisti da anni, senza un minimo di versamento di contributi ed è subito l’Ansia.

Prima di buttare giù tutto il flacone di Xanax, meglio inventarsi qualcosa che renda la nostra lunga vita lavorativa una cosa possibile, tenendoci stretto il lavoro nel quale siamo ormai diventati bravissimi. Certo, magari la cubista o l’atleta a 75 anni la vediamo dura, però tutti gli altri lavori possono essere trasformati e ricollocati nella società degli anziani, che in ogni caso saranno nostri coetanei, figli dei social, dei dj set e degli aperitivi.

Prendiamo uno per uno i lavori che ci sembrano impossibili durante la vecchiaia e invertiamo la tendenza:

 

L’instagrammer di cantieri

.

Immagina, puoi. L’instagrammer durante l’anzianità avrà la possibilità di fotografare e di condividere coi suoi milioni di follower tutte le foto dei migliori cantieri di questa pazza pazza Italia, geolocalizzate come nell’app Umarells e potrà rendere partecipi i vecchini delle impalcature, dei tralicci e delle coperture, così anche gl’infermi ne potranno godere da casa e commentare lo sdegno.

 

Il food blogger di semolini

Nonna Ida insegna. Altro che nouvelle cuisine, cibo vegano o cose macrobiotiche che sembrano pasti già digeriti. Verso i 70 anni i food blogger si occuperanno di pollo lesso, mela cotta, piselli sconditi e semolino, dando mille e più ricette per mangiare anche senza la dentiera.

 

L’influencer per la Kukident

.

Se invece proprio la dentiera vi provocherà dolori, potrete utilizzare tutta la fama che un giorno eravate soliti mettere al servizio di eventi, di prodotti o di crowdfunding, nella Kukident o in un’altra azienda che produce pasta adesiva per denti finti, con un sacco di foto, tweet e post su Facebook in cui fate vedere tutti i vantaggi di tale spettacolare invenzione, ad uso e consumo dei vostri innumerevoli fan anziani.

 

Il promoter di eventi di una casa di riposo

.

Basta coi concerti, con le feste, con la droga, con la promiscuità. A 70 anni, la vita è il bingo, la tombola, il ballo liscio, la gitarella a Lourdes. Se per una vita avete fatto il promoter, perché non sfruttare le vostre immense capacità nell’organizzazione di eventi per la vostra casa di riposo? Ci potrete far entrare anche il contrabbando di pentole in acciaio inox 18/10.

 

Il fonico di liscio

.

Dopo una certa età, dopo aver ascoltato tutti i generi musicali che il dio del ruock ha messo in terra, dopo aver sentito le mille lamentele del divetto di turno ed essere diventati mezzi sordi, niente di meglio che fare il fonico per le orchestre di liscio, che suonano con la base preregistrata per far ballare altri vecchini mezzi sordi, tra un femore che si spezza e una displasia dell’anca.

 

Lo youtuber di ginnastica dolce

Una vita a fare video e poi arriva la vecchiaia. Che si fa? Si continua, imperterriti, registrando le sedute di ginnastica dolce o di fitness passivo, tipo un’ora solo per far vedere un macchinario che muove un arto. Che poi alla fine è anche un po’ una roba d’autore, magari ve la prendono pure al Sundance.

 

Il dj che mette gli Strokes nel 2050

.

Per chi non balla il liscio, ma rimane ancorato alla musica di 50 anni prima, daje con gli Strokes (che fra l’altro significa anche “colpo apoplettico”, in inglese), gli Interpol, gli Arctic Monkeys, a fare il giovane tra gli anziani che si vogliono sentire giovani. Mi raccomando poi i discorsi del tipo che musica bella così oggi non si fa più.

 

 

Lo spacciatore di pastiglie per l’ipertensione

.

Nonno, basta con la bamba. C’hai un’età, ma che ti metti a fare? Il nuovo business è quello dei medicinali agli anziani, tipo pasticche per l’ipertensione, antidepressivi, ovuli contro il colesterolo e marijuana travestita da cura palliativa. Sarai il true king, l’Heisenberg di Villa Arzilla e tutte le signore ti guarderanno con la cataratta sexy.

Simone Stefanini

Recent Posts

Retroscena Kimi Antonelli, la Mercedes non c’entra niente: chi lo ha scoperto davvero

Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…

1 giorno ago

PS6 nel 2027: nonostante la crisi RAM, il colosso giapponese non arretra di un millimetro

Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…

1 settimana ago

Quando una canzone non esce più dalla mente: la spiegazione degli studi sul cervello

Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…

2 settimane ago

Sempre più persone cambiano lavoro dopo i 40 anni: cosa sta succedendo davvero

Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…

2 settimane ago

Festa della donna: perché esiste davvero e cosa ricordano le ricerche sulla condizione femminile oggi

L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…

2 settimane ago

Perché ricordiamo solo alcuni sogni: cosa succede davvero nel cervello mentre dormiamo

Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…

2 settimane ago