Society

Il serial killer Zodiac potrebbe essere il Mostro di Firenze

Una lettera cifrata del Killer dello Zodiaco

 

Uno dei misteri più macabri e morbosi della recente storia italiana potrebbe avere un epilogo  davvero sconvolgente: gli otto duplici omicidi avvenuti tra il 1968 e il 1985 attribuiti al fantomatico Mostro di Firenze potrebbero essere opera di Zodiac, altro misterioso serial killer sospettato di aver ucciso 37 persone tra il ’68 e il ’69 negli Stati Uniti ed aver spedito lettere criptate a giornali e polizia per essere rintracciato.

La notizia è apparsa su un articolo de Il Giornale e ha appassionato i milioni di italiani che nel 1994 hanno seguito le puntate di Un giorno in pretura dedicate al processo al Mostro di Firenze, in cui venivano messi alla sbarra i compagni di merende Pietro Pacciani, Mario Vanni, Giancarlo Lotti e Fernando Pucci, esecutori materiali di alcuni omicidi. Un’esposizione mediatica reale e insieme surreale diventata nell’immaginario collettivo più potente della fiction, che da sempre ha generato grossi dubbi sui veri mandanti.

 

 

I colpevoli infatti erano uomini violenti di paese, poco scolarizzati, privi di nozioni di anatomia che servono per seviziare le vittime. Da sempre, si discute a più riprese sulle varie teorie e una di queste sembra prendere fondamento in queste ore: il Mostro di Firenze sarebbe Zodiac, un americano citato da Mario Vanni in un’intercettazione del 2003 col nome in codice di Ulisse. Sarebbe un ex agente del CID (U.S. Army Criminal Investigation Command) residente nella provincia fiorentina dall’estate del 1974, pochi mesi dopo l’ultima lettera inviata dal Killer dello Zodiaco al San Francisco Chronicle.

 

L’identikit del Killer dello Zodiaco

 

Secondo Il Giornale, sembra che il killer abbia ammesso di essere Zodiac e il Mostro in una telefonata di alcuni mesi fa, ma di non essersi mai consegnato per non mettere nei guai gli altri. Il testimone che ha riportato la telefonata ha anche riferito che i colleghi del CID sapevano tutto. Una testimonianza incredibile che sembra sia stata raccolta da un giornalista durante l’estate del 2017, periodo in cui è entrato in contatto col killer ed è diventato il suo “biografo”.

Un mash up di storie dell’orrore che, se confermato, potrebbe chiudere per sempre le teorie riguardanti l’identità di un assassino che ha terrorizzato due continenti.

 

Il trailer del film Zodiac 

Simone Stefanini

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