In principio fu Seven Nation Army dei The White Stripes, ma nell’immaginario collettivo di tutti, soprattutto, di noi italiani, è semplicemente Po-po-po-po-po-po-poo. Ovvero: il coro dei mondiali del 2006, quelli vinti dall’Italia.
Da quel momento -e anche da qualche mese prima, per la verità- Seven Nation Army è diventata un inno, cantato dai tifosi negli stadi di tutto il mondo.
E non solo negli stadi, visto che da qualche settimana è diventato il coro ufficiale dei sostenitori di Jeremy Corbyn, leader dei laburisti inglesi e grande protagonista delle elezioni politiche del 7 giugno, perse nei numeri, ma quasi vinte nei fatti nei confronti della premier Theresa May.
Da qualche tempo, per l’esattezza dal giorno di un comizio a Tranmere nel mese di maggio, i supporter gli urlano: “Oh, Jeremy Corbyn” sulla melodia del celebre Po-po-po-po-po-po-poo. Corbyn, ovviamente, è entusiasta. E il video del Guardian che racconta tutto questo è splendido.
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