Avete presente il giochino Cucù (in inglese Peek-A-Boo) che si fa ai bambini piccoli per strappare una risata gioiosa e spensierata? Pensate se a farlo è il Teddy Bear, l’orsetto, il migliore amico degli infanti. Un’esplosione d’ilarità e di letizia. Il gioco funziona così: si mettono le mani sulla faccia, poi si aprono a finestra, si dice Cucù! e giù risatone.
Ecco, fino ad oggi. Sì perché un matto col nickname molto rassicurante di TwoHeads666, su YouTube ha messo il video del suo Orsetto Cucù e vi avvertiamo che non fa esattamente ridere.
Il migliore amico dei bimbi, mai stato così malevolo, si toglie il primo stato di tenero pelo per mostrare il teschio imbrattato di sangue, con le mandibole che si muovono per illustrare al bambino la situazione: non c’è scampo, morirai.
Vista la bellezza di tale scherzone, Phillip Blackman, l’inventore degli orsetti zombie, lo ha perfezionato, rendendolo ancora più splatter.
L’orso è già decomposto e marcio, quindi si parte con un diverso appeal già dal principio. Quando si strappa la faccia, pezzi di peluria rimangono attaccati al teschio, dando quella sensazione piacevole di mancamento e di necessità della corsa al reparto di rianimazione.
Il terzo tentativo è il più perverso, corrotto e sinistro, poiché l’orso scarnificato è assai brutto e nessun vorrebbe trovarselo sul letto di notte. Quest’ultimo può essere acquistato alla modica cifra di 420 £. Certo, è un po’ caro, ma volete mettere la gioia di vedere i vostri cari in lacrime?
Insomma amici dell’orrore, le cose sono due: potreste portare quel frugoletto cicciottello di vostro figlio davanti allo schermo e traumatizzarlo per tutta la vita con questi video, oppure comprare uno degli Undead Teds, gli orsetti zombie di cui abbiamo parlato prima.
Poi non venite a lamentarvi con noi se tra cinquant’anni vostro figlio vi lascerà nell’Ospizio delle Suore coi Baffi e si godrà la vostra pensione alle Canarie. Un po’ ve lo siete meritati. E poi, in ogni caso, quale pensione?
[via U Funk]
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