Conoscete tutti il funambolico “Weird Al” Jankovic, vero? Ok, magari i più giovani fra voi hanno ignorato fino ad oggi l’esistenza di questo artista, che da 30 anni si prende gioco dello show-biz con una serie di cover-parodia dei singoli che hanno dominato in cima alle classifiche nel corso di questi anni.
Per dire, agli inizi della carriera reinventò il singolone “My Sharona” – a firma The Knack – ribattezzandolo “My Bologna” e, nel corso degli anni, ha continuato sugli stessi binari ripescando persino “Bad” di Michael Jackson – che nel suo immaginario divenne “Fat” (imperdibile il video).
Ha da poco pubblicato il suo nuovo disco, “Mandatory fun”, e il pezzo forte è la cover del brano di Robin Thicke (col featuring di Pharrell Williams) che un anno fa impazzava nell’etere, in video e sul web (anche noi di Dailybest dedicammo un post), ovvero quella “Blurred lines” che per Weird Al diventa “Word crimes”. E basta guardare la clip per capire il senso del titolo.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
P.S. E no, stavolta Emily Ratajkowski non fa parte del giro. Purtroppo.
![“Word crimes”, ovvero la parodia di “Blurred lines” di Thicke (feat. Pharrell Williams) ad opera di Weird Al Jankovic [video]](https://www.dailybest.it/wp-content/uploads/2014/07/blurred-lines-thicke-pharrell-williams-weird-al-yankovic.jpg)







