Society
di Simone Stefanini 27 Luglio 2015

5 argomenti di cui dovresti parlare al primo appuntamento secondo gli scienziati

Scienziati e ricercatori spiegano in cinque punti come avere una conversazione perfetta al primo appuntamento. Gli crediamo?

Abbiamo trovato sul Time un articolo interessante in materia di primo appuntamento. Stavolta non si tratta dei consigli pratici di un adolescente sagace, che potete trovare un po’ dappertutto ma di suggerimenti dati dalla scienza e dai ricercatori. Il primo incontro tra due persone può sempre causare imbarazzi e lunghi silenzi nei quali è quasi impossibile resistere alla voglia di guardare lo smartphone, con la conseguenza di mandare tutto a monte.

Per non essere banale, leggi qui. Poi fai un po’ come vuoi, perché non è detto che gli scienziati siano anche grandi seduttori.

FONTE | time.com

Fai della conversazione una partita di ping pong

Evita gli estremi. Non dominare ma non essere nemmeno un partner muto, un ascoltatore che non replica. Ricordati che se una persona non ti fa parlare mai ad un primo appuntamento, difficilmente cambierà col tempo.

Nel libro Brain Trust, alcuni ricercatori hanno stabilito che la conversazione perfetta si basa sulla complicità data dall’agganciarsi al discorso dell’altro per dire qualcosa di tuo e rilanciarlo all’altro sotto forma di domanda, creando così una sorta di partita a ping pong nella quale passano le ore e te ne accorgi solo alla fine, quando ti sorprendi su quanto sia stato facile chiacchierare con quella persona.

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Evita di parlare di film, meglio di viaggi

Secondo uno studio di Richard Wiserman, quello che una volta era uno degli argomenti cardine della conversazione intelligente, cioè il parlare di film, in realtà è un’arma a doppio taglio. Solo il 9% delle persone che hanno fatto conversazione in tal senso hanno avuto la possibilità di un secondo appuntamento.

I viaggi invece sono una materia ben più stimolante, che si porta a casa il 18% di coppie con una seconda chance. Quindi i dinamici, al primo appuntamento, battono sempre i sedentari.

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Confidagli/confidale un segreto

Secondo lo psicologo Arthur Aron, i segreti sono sexy. Se durante la prima uscita, riesci a confidare al tuo partner un segreto, una cosa solo tua, si instaurerà un potente clima di connessione, di fiducia e di vicinanza.

È senz’altro un modo per far sentire la persona che hai di fronte speciale. Stai bene attento però a cosa confidare, poiché prendere troppo confidenza dal punto di vista personale non è gradito da tutti.

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Nel dubbio, parla di argomenti controversi

Ebbene sì, sembra che gli argomenti spinosi siano interessanti. Sicuramente che parlar del tempo o di cos’hai fatto lo scorso weekend. Un esperimento di Dan Ariely limitato ai primi appuntamenti online, ha fatto sì che i partner trovassero più stimolanti gli argomenti più controversi, come i numero di partner sessuali, il punto di vista sull’aborto, su un fatto di attualità in particolare.

Chiarament, se la persona che hai davanti non la pensa assolutamente come te, la coppia scoppia sul nascere, ma almeno non si perde tempo.

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Domanda al partner se gli piace la birra

Il sito di incontro OkCupid ha compilato una statistica su quale primo appuntamento finirà o meno con il sesso. La domanda è una sola ed è semplicissima: “Ti piace la birra?”

Non c’entra il sesso, l’orientamento sessuale o l’età. Il 60% degli amanti della birra è più propenso a fare sesso al primo appuntamento. Così dicono.

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Che ne pensi di questi consigli? Sono utili o vanno buttati nel cestino dei suggerimenti che non servono a niente?

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Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari VitoManoloRoma Attualmente vive a Milano e lavora come freelance in qualità di grafico, illustratore, animatore e fumettista. Si forma presso il Liceo Artistico statale di Busto Arsizio, poi la compagnia di teatro sperimentale Radicetimbrica e termina gli studi al Politecnico di Milano dove si avvicina al Graphic Design. Durante i primi anni di professione come progettista e illustratore in alcuni studi di grafica milanesi, continua a disegnare e partecipa a mostre collettive di illustratori, fra le quali «Spaziosenzatitolo» (Roma), «Doppiosenso» (Beirut) e «Manifesta» (Milano). Con il collettivo di satira a fumetti L’antitempo fonda l’omonima rivista con la quale vince il Premio Satira 2013 come miglior realtà editoriale italiana. Appassionato di musica africana, afroamericana e jamaicana, colleziona vinili che seleziona con i collettivi Bigshot! e Soulfinger nei locali neri e non di Milano. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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