Quando un regista raggiunge lo status di “autore di culto” le possibili strade sono solo due: o diventa sempre più famoso, trasformandosi in autore mainstream oppure sbaglia un passaggio e si auto-condanna all’oblio perpetuo, intervallato da brevi riscoperte ad opera di pochi e sparuti adepti.
Questo non pare però essere il caso di Spike Jonze. Che da regista che ha diretto capolavori come Essere John Malkovich o Her, e pur godendo di un periodo di indubbia notorietà, non pare essere ancora entrato di diritto nell’aristocrazia dei cineasti americani.
E a oggi non ha ancora praticamente mai compiuto un passo falso.
Passo falso che non è arrivato neppure con la direzione della pubblicità del nuovo profumo di Kenzo, Kenzo World.
Infatti questo clip è qualcosa di grandemente folle, ipercurato, elegantissimo, seppure nella sua totale bizzarria: una specie di manifesto programmatico di cosa siano il suo marchio di fabbrica e la sua cifra stilistica.
La protagonista è Margaret Qualley, recentemente ammirata nel – modesto – film The Nice Guy che ha quella “faccia un po’ così” di ragazza di buona famiglia ma dall’indole pazza e irrefrenabile che non lascia certo indifferenti (dalle nostre latitudini le somiglianze con l’acerbo ma letale sex-appeal di Matilde Gioli ne Il Capitale Umano si sprecano).
Vediamo così Qualley, che impersona una giovane dell’alta borghesia fasciata in un bellissimo abito lungo verde smeraldo, allontanarsi da una cerimonia e dopo aver sgranato gli occhi e digrignato i denti, mettersi a ballare indemoniata, e muoversi saltellando ovunque sulle note di Mutant Brain, pezzo composto appositamente per lo spot da Sam Spiegel & Ape Drums feat. Assassin .
Le riprese seguono Margaret per tutti i vari ambienti di quello che, solo in un secondo tempo, capiremo essere un sontuoso teatro.
Alla fine, spossata e ansimante, la ragazza si getterà proprio al centro dell’iride di un enorme occhio di fiori, galleggiante nello spazio, che simboleggia il logo del profumo.
La Carta del docente, strumento fondamentale per il riconoscimento del lavoro degli insegnanti italiani, subisce…
Purtroppo, nel 2026, sono davvero tanti i casi in cui le truffe digitali hanno messo…
A poco più di un mese dal referendum confermativo sulla riforma della giustizia, gli italiani…
Dopo mesi di attesa e diverse proroghe, è finalmente in arrivo la Carta del Docente…
Una tragedia ha colpito una famiglia di origini albanesi nella frazione di Rughi, nel comune…
Un relitto di epoca romana, risalente probabilmente al IV secolo d.C., è stato rinvenuto nelle…