Tech

In vendita nel 2019 i cani robot che hanno ispirato un episodio di Black Mirror

Non si può mai stare tranquilli. Il CEO di Boston Dynamics Marc Raibert ha dichiarato che SpotMini, il robot che sembra un cane, sarà in vendita nel 2019. Se avete mai visto i video dei prototipi robot di Boston Dynamics, saprete certamente che sono l’anello di congiunzione tra la tecnologia e i film di fantascienza distopica modello Terminator in cui i droidi conquisteranno il mondo e ci faranno il culo a strisce.

Per ora SpotMini è concepito per l’uso commerciale ma presto potrebbe essere un animale domestico pronto a fare (quasi) tutto quello che gli diciamo.  Il CEO ha specificato che i robot si muovono in modo autonomo, senza nessun comando telecomando da parte dell’acquirente, che può però impartire gli ordini al quadrupede, tipo “Portami la birra” o “Stermina il genere umano” (questo lo ipotizziamo noi).

 

Come vedete nel video, il ragazzone si muove bene, supera gli ostacoli e si rialza quando decidete di punirlo tirandogli un calcio. Magari quest’ultima opzione non prendetela troppo in considerazione, se non volete ritrovarvi come i superstiti umani dell’episodio Metalhead della quarta stagione di Black Mirror, in cui alcuni superstiti umani di un mondo ormai alla frutta devono sopravvivere all’attacco dei cani robot, che si sono ribellati e sono ormai i padroni della Terra.

Sarà un caso ma quelle bestie letali sono molto simili a quelli docili di Boston Dynamics, talmente tanto da suggerire che un giorno o l’altro, mentre siete ormai succubi del divano, potreste chiedere al vostro cane robot di portarvi qualcosa e lui potrebbe ribellarsi, prendere un coltello dalla cucina e trucidarvi; ma si fa per parlare, non accadrà mai.

 

I robot killer di Metalhead (Black Mirror stagione 4)

 

SpotMini pesa circa 30 chili ed è di sicuro uno dei più incredibili robot mai sviluppati dall’uomo, quindi ci affascina molto la sua commercializzazione. Senza testa è alto 84 cm e può portare fino a 14 kg, funziona a batteria e ha una visione a tre dimensioni che lo rende piuttosto indipendente.

 

Il prezzo ancora non è stato reso noto ma di sicuro non sarà abbordabile per tutte le tasche. In ogni caso la sua versione con la testa mobile ci inquieta assai: non sia mai che capisca quando ricaricarsi e viluppi un’intelligenza artificiale, altrimenti potrebbe chiamare i suoi amici e farci passare dei brutti quarti d’ora. Nasconderci al piano di sopra non ci salverà: i robot di Boston Dynamics salgono anche le scale.

Simone Stefanini

Recent Posts

Retroscena Kimi Antonelli, la Mercedes non c’entra niente: chi lo ha scoperto davvero

Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…

16 ore ago

PS6 nel 2027: nonostante la crisi RAM, il colosso giapponese non arretra di un millimetro

Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…

1 settimana ago

Quando una canzone non esce più dalla mente: la spiegazione degli studi sul cervello

Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…

2 settimane ago

Sempre più persone cambiano lavoro dopo i 40 anni: cosa sta succedendo davvero

Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…

2 settimane ago

Festa della donna: perché esiste davvero e cosa ricordano le ricerche sulla condizione femminile oggi

L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…

2 settimane ago

Perché ricordiamo solo alcuni sogni: cosa succede davvero nel cervello mentre dormiamo

Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…

2 settimane ago