Questa scoperta scientifica ha fatto impallidire gli stessi autori di Black Mirror

Black Mirror

 

In più occasioni vi abbiamo spiegato come Black Mirror, la serie tv distopica creata da Charlie Brooker incentrata sull’influenza della tecnologia nelle nostre vite quotidiane, sia riuscita ad anticipare la realtà. Per una volta è successo il contrario: è stata da poco presentata una nuova e importante scoperta scientifica che ha stupito persino gli stessi autori dello show.

Un gruppo di medici tedeschi è lavoro su un nuovo metodo per intervenire sulla cosiddetta Sindrome del chiavistello – o sindrome Locked-in – studiando alcune persone affette dalla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), la malattia nota ai più grazie all’Ice Bucket Challenge.

 

Black Mirror

 

Lo studio è stato pubblicato tre giorni fai sul giornale scientifico PLOS. I ricercatori spiegano di essere riusciti a interagire con quattro malati con la sindrome Locked-in. Tale sindrome paralizza del tutto la persona lasciandogli solo la possibilità di muovere gli occhi, ora i medici, tramite un particolare sistema di radiazioni infrarosse, sono riusciti a comunicare con i pazienti arrivando a due semplici risposte “si” o “no”

Si tratta di un sistema ovviamente molto complesso. Semplificandolo molto, si può dire che l’attività del nostro cervello altera i livelli di ossigeno presenti nel sangue modificandone anche il colore e, tramite una spettroscopia a radiazione infrarosse, è possibile decifrare tale l’attività arrivando a ottenere risposte elementari con un’accuratezza del 75%. In pratica, le risposte arrivano dal colore del sangue.

 

San Junipero, uno degli episodi di Black Mirro più vicini a questa storia

 

I medici sono riusciti a porre ai pazienti domande basilari come la conferma del loro nome fino spingersi su questioni ben più personali. La figlia di un malato 61enne, ad esempio, ha chiesto al padre paralizzato il benestare per sposarsi con il suo compagno e lui, per dieci di volte di seguito, ha detto “no”. Intervistato dalla BBC, il professor Ujwal Chaudhary, a capo dell’esperimento, ha spiegato che il suo team non poteva individuare il vero motivo di tale rifiuto, ma erano più che certi che la risposta fosse davvero “no”.

 

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Un fatto del genere non poteva sfuggire ad una mente così geniale e contorta come quella di Charlie Brooker, che ha subito commentato su Twitter dicendo che una storia simile sarebbe stata perfetta per Black Mirror. Chissà se vedremo mai qualcosa di simile nelle prossime stagioni dello show.

Nel caso ve lo stiate chiedendo, alla fine i due innamorati si sono sposati davvero nonostante le opposizioni del padre.

 

[via gizmodo.com]

Sandro Giorello

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