Non solo PigGate. Tutte le volte che Black Mirror ha anticipato la realtà

La notizia del rapporto sessuale tra il premier inglese e un maiale non è la prima analogia tra serie inglese e la cronaca. Ecco tutte le altre.

Tv&Movie
di Simone Stefanini facebook 22 settembre 2015 10:03
Non solo PigGate. Tutte le volte che Black Mirror ha anticipato la realtà

Black_mir

Black Mirror è stato un vero e proprio pugno nello stomaco. La serie tv inglese ideata da Charlie Brooker ci ha portato in un luogo e in un tempo in cui la distopia e la fantascienza si fanno reali, facendoci pensare ogni volta: “Potrebbe succedere davvero.”

I 7 episodi di Black Mirror (due stagioni da tre episodi cadauna più uno special natalizio, tutto tra  il  2011 e il 2014) toccano gli argomenti più attuali: la politica, i reality, i social e l’avanzamento tecnologico, estremizzandone le conseguenze e spingendoli al limite, fino a farli risultare inquietanti parabole sui pericoli che corriamo nella società contemporanea.

Niente però poteva far presagire che il primo episodio di Black Mirror, “Messaggio al Primo Ministro” (ottobre 2012), uno dei più iconici e inquietanti, potesse avere una così diretta attinenza con la realtà. Il motivo ve lo spieghiamo tra poco, prima i fatti. I titoli dei quotidiani inglesi infatti stanno strillando una roba davvero incredibile: il Primo Ministro David Cameron avrebbe infilato le sue parti intime nella bocca di un maiale morto.

 

black mirror The Guardian - David Cameron e un suino

 

Così è scritto nella biografia non autorizzata del Premier inglese, firmata da Lord Ashcroft, un tempo amico e alleato del premier e adesso suo strenuo oppositore. Oltre ai festini a base di cannabis quando entrambi frequentavano l’Università di Oxford, viene fuori che Cameron, per entrare nella società segreta Pier Galveston Society, ha partecipato al rito d’iniziazione bizzarro e sicuramente eccessivo che abbiamo descritto prima.

 

 

Il parallelismo con Black Mirror è più che evidente. In quell’episodio il premier inglese deve affrontare il sequestro di Susannah, la principessa amatissima del Regno Unito. I rapitori la rilasceranno solo se il Primo Ministro avrà un rapporto sessuale con un maiale in diretta nazionale e lui alla fine sarà costretto dall’opinione pubblica a farlo. Alla luce della notizia anche Brooker, creatore della serie tv, ha twittato: “Merda, ho scoperto che Black Mirror è un documentario.”

 

black mirror @charltonbrooker - Merda.

 

La notizia è più inquietante dell’episodio stesso, ma non è l’unica volta in cui la serie di Channel 4 anticipa la realtà. Ricordate l’episodio 6, “Vota Waldo!”, in cui un comico fallito diventa la voce e l’anima di un orsetto blu di nome Waldo? Il pupazzo ha talmente tanto successo che viene candidato alle elezioni in mezzo ai veri politici, sparandole grosse e facendo incetta di voti. Quando uscì in Italia nel marzo del 2013, in molti videro in quell’episodio un’allegoria della storia politica del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo che alle elezioni politiche del febbraio 2013 prese la bellezza di 8,7 milioni di voti e diventò il primo partito italiano.

 

black mirror Outerplaces - Vota Waldo

 

In “Torna da me”, primo episodio della seconda stagione andato in onda il 19 marzo 2013 si parla di Martha ed Ash, una coppia innamoratissima e di come lei non si rassegni alla morte di lui. Tramite i profili social di Ash e i suoi messaggi, una ditta riuscirà a creare un compagno virtuale con cui Martha potrà parlare post-mortem. Arriverà a comprare un corpo artificiale, creando di fatto un clone del povero ragazzo. Ecco, oggi è possibile ricevere un messaggio dall’oltretomba con il social LivesOn,  che prende atto della vostra routine su Twitter: i followers, i tipi di tweet, la frequenza dei cinguettii, i retweet e quant’altro. Nel momento in cui si passa a miglior vita (dopo che il decesso è stato segnalato da una persona incaricata) il proprio account continua la sua esistenza come se noi fossimo ancora tra i vivi. [fonte] Un filino inquietante, non trovate?

 

Black Mirror Lives On - Per twittare dopo la morte

 

Vi ricordate dei due elicotteri del reality francese Dropped (una sorta di Isola dei Famosi) che si sono scontrati nei cieli argentini? Rimasero uccisi i passeggeri tra cui Camille Muffat, medaglia d’oro di nuoto nei Giochi olimpici di Londra, Florence Arthaud, velista che aveva battuto il record della traversata dell’Atlantico Nord in solitario e Alexis Vastine, medaglia di bronzo di boxe all’Olimpiade cinese del 2008. O dei due morti annegati nel Survivor bulgaro e pakistano? In questi show  i concorrenti devono affrontare prove fisiche al limite delle facoltà umane e con una certa frequenza c’è scappato l’incidente, ma lo spettacolo continua imperterrito e fa il botto di ascolti. Un po’ come nell’episodio “Orso Bianco” della seconda stagione di Black Mirror, in cui la giornata del tutto allucinante, piena di pericoli e agguati ai danni di una persona qualunque si scopre essere un reality di tortura e morte in diretta ad uso e consumo del pubblico pagante. Che anche nella tv nella vita reale non si volta più davanti a niente.

 

black mirror Decider - Il reality della morte

 

Nell’episodio “Ricordi pericolosi”, un “grain” (una sorta di chip) impiantato nell’utente fa rivivere alle persone ciò che vedono, facendogli guardare i ricordi come se si trattassero di un film, con la possibilità di mettere in pausa, mandare avanti o indietro veloce. Non vi vengono in mente i Google Glass che permettono di registrare ciò che vediamo?

 

 

L’universo dell’episodio “15 milioni di celebrità” è totalmente computerizzato, controllato con movimento della mano, come nei migliori film di fantascienza. Bene, Leap Motion ha inventato un controller usb che fa funzionare il computer a gesti. Non funziona ancora come nei fiamma ci siamo quasi.

 

 

Certo, si tratta di innovazioni tecnologiche che serviranno a qualcosa, invece non siamo del tutto sicuri che le pratiche sessuali estreme da parte del Primo Ministro di cui abbiamo parlato siano una prova di coraggio che i sudditi della Regina Elisabetta apprezzeranno più di tanto.

 

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