Uno sceriffo, stanco e trasandato, di quelli che ne hanno viste troppe, si trova sul ciglio di un burrone. In quel momento ricorda se stesso da piccolo, il rapporto con il padre, il modo in cui questi gli tramandò il lavoro da sceriffo e la sua tragica fine. Tutti questi ricordi portano lo sceriffo a fare un tremendo bilancio della propria vita e a pensare quasi di farla finita.
Senza esagerare con gli spoiler, è questa la trama di Borrowed Time, un cortometraggio di 6 minuti e mezzo firmato da due animatori della Pixar, Andrew Coats e Lou Hamou-Lhadj, con la musica del due volte premio Oscar Gustavo Santaolalla.
Visto il tema – e vista la quantità di lacrime che si versa – Borrowed Time è stato definito un cortometraggio per adulti, ovvero per persone che abbiano un’età tale da permettere di sapere che un ricordo sa essere doloroso e pieno di gioia insieme.
Mai cartone animato collegato alla Pixar è stato così oscuro, duro e intenso. Eppure la lezione che vuole impartire nei suoi pochi minuti è talmente potente da surclassare tutte le inaspettate durezze. Guardatelo e poi diteci se siete riusciti a non piangere: è una catarsi e una liberazione. Buona visione.
Una settimana dopo la storica qualificazioni ai Mondiali 2026 della Scozia, la rovesciata di Michael…
Quello che andrà in onda dal 24 al 28 febbraio 2026 potrebbe essere l'ultimo Festival…
A tutti capita di convivere con qualche episodio di mal di schiena, spesso attribuito allo…
Se vivi in queste Regioni paghi il doppio della Tari: beffa per milioni di italiani.…
Con l’approvazione definitiva da parte della Camera del ddl Semplificazioni, si aprono nuove prospettive per…
Si conferma come uno dei più affascinanti e completi esempi di architettura medievale in Italia,…