L’epoca dello smartphone – e prima ancora anche semplicemente del cellulare – ha portato una catastrofe: la personalizzazione delle suonerie.
Se con i primi Nokia a fine anni ’90 eravamo lì a comporle, scaricando le note da un internet tutto sommato ancora acerbo, con il passare degli anni e il progredire delle tecnologie il Male ha potuto manifestarsi in maniere molto più dirette, con suonerie insopportabili.
Sono molti gli esempi di come il maligno abbia potuto infiltrarsi nei nostri smartphone, qui sotto ce n’è giusto un assaggio. Possiamo quasi identificare una Trinità Malvagia, composta dal gattino Virgola, dalla rana pazza, e da Wlady, ben consci che quest’ultimo meriterebbe ben più spazio.
Wlady – al secolo Vladimiro Tallini – forse vi dirà poco, ma quando ne riconoscerete il volto, capirete cosa intendo. Era l’uomo delle suonerie di Italia 1, un uomo che riuscì ad accumulare una tale quantità di odio, da essere minacciato di morte nel 2009. Il suo canale Youtube il cui video più recente risale a 7/8 anni fa è davvero bello, andate a vederlo.
Era sempre lui poi a intimare ai francesi di restituirci la Gioconda dopo i Mondiali del 2006, ma non solo. Ha fatto anche molto altro. Noi però chiudiamo qui l’introduzione e vi lasciamo al dolore del ricordo.
L’origine del Male
L’insopportabile rana pazza
Clicca play e scopri che vivere non ha senso
Manda VERGOGNA al 48182
FikiFiki?
Immancabile
“Rishpondi alla chiamata, ti pregoh!”
Meno nota delle precedenti, altrettanto insopportabile
L’inferno sono gli altri
Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio dopo vent'anni dall'ultima…
Il 2026 è un anno importante per il mondo dei videogiochi. Dopo l'uscita di Resident…
Succede a tutti almeno qualche volta. Una canzone che ascoltiamo quasi per caso continua a…
Fino a pochi anni fa cambiare lavoro dopo i quarant’anni veniva spesso visto come un…
L’8 marzo viene spesso associato a mimose, eventi e celebrazioni simboliche, ma la Festa della…
Ci sono notti in cui ci svegliamo con la sensazione di aver vissuto una storia…