Viaggi
di Eva Cabras 15 Gennaio 2018

La guida definitiva per affrontare le vacanze invernali al freddo

State preparando una vacanza invernale in un paese freddo? Nessuna paura, ecco la nostra guida definitiva per la sopravvivenza al gelo

 Quality Group

 

C’è chi durante i mesi freddi sceglie di migrare verso paesi caldi o isole tropicali e poi ci sono i pazzi che scelgono di trascorrere le vacanze invernali dove le temperature fanno fatica a salire sopra lo zero. Se siete tra questi amanti del gelo oppure state pensando di avventurarvi per la prima volta fuori dalle Maldive, non potrete fare a meno di alcuni indispensabili consigli anti-assideramento, utili per rientrare in patria senza arti amputati o semplicemente senza pessimi ricordi.

Specialmente andando a caccia di voli low cost, capita spesso di trovare buone offerte per destinazioni solitamente frequentate tra la primavera e l’autunno, ma volete veramente essere così banali e perdervi la magia dell’inverno innevato? Bastano pochi espedienti per non farsi fregare dalle temperature polari, niente che una solida ricerca e un po’ di shopping non possano sistemare.

 

La conoscenza è potere

Sappiamo tutti di quella splendida invenzione che è Internet, l’oceano di informazioni e testimonianze che ci permette di acquisire sapienza con la comodità di uno scroll. Ebbene, usiamo questo prodigio tecnologico per informarci il più possibile sulla nostra destinazione vacanziera, con calma e largo anticipo. Il meteo sarà il vostro miglior alleato, controllatelo periodicamente per tenervi aggiornati sulle immancabili oscillazioni della temperatura e delle precipitazioni.

Esistono inoltre migliaia di forum e blog di viaggio dedicati a tutti i paesi immaginabili, quindi spulciate quelli più recenti per integrare le oggettive proiezioni del meteo con consigli e dritte mirate. Da coloro che vivono nei luoghi che andrete a esplorare potrete carpire anche suggerimenti per chicche nascoste e meno turistiche, dal ristorante super tipico al negozietto vintage dei vostri sogni. Chiedete a chiunque potete.

 

Pianificazione compulsiva

Pianificare i vostri spostamenti e le tappe obbligatorie può suonare pedante, ma, se c’è il rischio di trovarsi a vagare a -10 senza sapere dove andare, la spontaneità potrebbe scendere vertiginosamente nella lista delle vostre priorità. Se volete improvvisare, fatelo in primavera. Al gelo c’è bisogno di decisioni precise, quindi prima di arrivare a destinazione, fatevi una bella lista delle attrazioni principali, con un occhio di riguardo per quelle al chiuso come musei, locali e mercati coperti. Appuntatevi anche le distanze e procuratevi una mappa dettagliata. Certo, abbiamo i cellulari e in Europa non c’è più il problema del roaming (i costi aggiuntivi che venivano applicati alla vostra normale tariffa), ma essere previdenti non vi farà alcun male.

Su internet si trovano agilmente tutti gli orari e i giorni di apertura, quindi sarete in grado di prevedere tutto al millisecondo, compresi gli spostamenti. Se visitate una grande città, sarebbe il caso di procurarsi un pass per utilizzare i mezzi pubblici senza fare ogni volta il biglietto e spesso con questo tipo di abbonamento si ricevono anche sconti per le attrazioni più popolari. Due piccioni con una fava.

 

L’abito fa il monaco

Tra le manovre di preparazione più importanti in vista di una vacanza al freddo c’è senza dubbio quella del vestiario. Se vivete già in un posto gelido siete mediamente preparati, ma chi sta al mare o in regioni dove raramente si vede la neve potrebbe trovarsi spiazzato. Dopo aver accuratamente consultato il meteo, date il via al censimento, tenendo presente che i punti più esposti e difficili da scaldare saranno le vostre estremità. Avete un cappello di lana? Una sciarpa anti-vento? Procuratevele, insieme a un paio di guanti belli spessi e impermeabili, dello stesso tipo usato per andare a sciare, magari con i polpastrelli studiati per funzionare sui touch screen degli smartphone.

Fate l’investimento più consistente sulle scarpe, perché saranno loro a portarvi in giro e a evitare che scivoliate sui lastroni di ghiaccio che potrebbero ricorprire le strade. Rigorosamente impermeabili, calde e con la suola in gomma. Completa il tutto una buona giacca imbottita e impermeabile, possibilmente con il cappuccio, che andrà sopra al più classico degli abbigliamenti a cipolla. Maglioni di rigore, maglie intermedie e, se il freddo sarà veramente intenso, intimo termico. Non esagerate con il calore, perché solitamente le località fredde abbondano con il riscaldamento nei locali chiusi. Ultima ma non meno importante, l’idratazione della pelle. Siate sicuri di portare con voi o di acquistare il loco una buona crema idratante per viso e mani, insieme a un ottimo stick labbra da applicare molto spesso.

Ci siete, avete programmato il vostro viaggio, preparato la valigia con tutti vestiti che vi servono e controllato per l’ultima volta il responso del meteo. Avete tutto quello che vi serve, non vi fermerà nemmeno la grandine.

 

Top 5 oggetti che non possono mancare:

Balsamo per le labbra

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Passamontagna termico in pile

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Giacca North Face invernale

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Caterpillar Colorado

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Guanti per smartphone touch screen

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COSA NE PENSI? (Sii gentile)

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La borsa ufficiale della mostra "La bellezza fa 40" disegnata da Alessandro Baronciani serigrafata a mano da Corpoc. Bag bianca cotone con illustrazione nera.  
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Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari CT L’opera di CT affonda le sue radici nella cultura del Writing. Dalle prime sperimentazioni, influenzate dagli stili più classici dei graffiti, è passato in modo progressivo ad una ricerca minuziosa capace di cogliere ed evidenziare i cambiamenti del paesaggio urbano. Le fascinazioni ricevute dai graffiti sono tuttavia presenti nelle fasi di questo processo: il soggetto-oggetto della sua analisi, le tecniche utilizzate ed in parte i luoghi scelti per i suoi interventi. L’interesse per il lettering si è quindi trasformato in espediente per lo studio della forma fino ad approdare, oggi, ad una ricerca più ampia relativa allo spazio e alle dinamiche contemporanee. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
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Senza Titolo Serigrafia di Thomas Raimondi

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Thomas Raimondi Nato a Legnano (MI) il 17 Maggio 1981. Laureato al Politecnico di Milano in Design della Comunicazione. Graphic e visual designer freelance attivo nella scena underground con numerose pubblicazioni (Luciver Edition, Faesthetic, Belio, Le Dernier Cri, Laurence King.) e mostre in Italia e all’estero. Le ultime personali «Burn Your House Down» nel 2013 presso la galleria Kalpany Artspace di Milano (Circuito Rojo) e la residenza d’artista per Alterazioni Festival 2014, Arcidosso (GR) con l’istallazione site-specific «Inside/Outside». Lavora e ha lavorato per diverse realtà nazionali ed internazionali come VICE, Rolling Stone Magazine, Rockit, Mondadori, Men’s Health, Salomon, Motorpsycho, T-Post e molte altre. Nel 2008 ha ricoperto il ruolo di docente d’illustrazione presso l’accademia NABA di Milano continuando, a oggi, a collaborare con regolarità. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Marino Neri

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Marino Neri Marino Neri è fumettista e illustratore. I suoi libri a fumetti sono Il Re dei Fiumi (Kappa Edizioni, 2008) e La Coda del Lupo (Canicola, 2011), tradotti e pubblicati anche in differenti lingue e paesi. I suoi disegni sono apparsi su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali in tutta Europa. Nel 2012 il Napoli Comicon e il Centro Fumetto Andrea Pazienza gli assegnano il Premio Nuove Strade come miglior talento emergente. È attualmente al lavoro sul suo nuovo libro a fumetti Cosmo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
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