Questa studentessa vittima di bullismo ha creato un’app per aiutare i ragazzi a socializzare in pausa pranzo

.

 

Tempo di ritorno a scuola per tanti ragazzi, tempo di nuove polemiche e di vecchie problematiche da affrontare, soprattutto per quegli alunni che vengono sistematicamente bullizzati dai compagni di scuola, quelli per cui entrare nell’edificio scolastico è un incubo a occhi aperti.

Pensate per un attimo ai film americani per teenager: quando c’è una scena a scuola, c’è sempre un povero cristo che viene scherzato pubblicamente durante la pausa pranzo in mensa, che se ne sta da solo in disparte o che chiede mesto se può sedersi con qualcuno e gli viene sempre risposto di no. Le risate di scherno degli altri ragazzi possono risuonare nella testa di chi le subisce per anni, contribuendo a formare insicurezze e problemi psicologici che possono sfociare anche in vere e proprie patologie, come la depressione.

 

.

Gli smartphone di cui sono dotati i ragazzi, sono strumenti che in questi casi possono contribuire in maniera netta ad allargare il disagio, la sofferenza e la tortura psicologica a macchia d’olio. Ma come tutti i mezzi, possono essere anche utilizzati per l’aggregazione, per formare la coscienza attraverso un utilizzo positivo.

La studentessa  californiana Natalie Hampton ha 16 anni e ha sperimentato sulla sua pelle il bullismo e la pubblica umiliazione, ma ha trasformato il dolore in solidarietà e ha creato un’app che aiuta gli studenti solitari a trovare compagni con cui sedersi al tavolo durante la pausa mensa.

 

.

 

L’app si chiama Sit With Us e aiuta a connettere gli studenti in cerca di amici. Potete attivare il profilo utente oppure potreste diventare “ambasciatore”, per gestire e amministrare chat aperte per far conoscere i ragazzi tra di loro. L’app garantisce la massima privacy e consente di chiedere ad altri compagni se vogliono venire a sedere al vostro tavolo, senza la necessità di prendere un pubblico rifiuto.

L’integrazione e il rispetto possono nascere anche dal tavolo di una mensa, da un pasto consumato insieme. Ci sembra proprio una bella idea.

 

.
Simone Stefanini

Recent Posts

Carta del Docente, chi resta fuori e non riceverà l’accredito

Cresce l’attesa tra i docenti italiani per l’accredito del Bonus Carta docente relativo all’anno scolastico…

15 ore ago

Scudo penale e fermo preventivo per i manifestanti: Meloni ripensa al Decreto Sicurezza dopo i fatti di Torino

Il Governo italiano accelera sull’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza, rilanciando una serie di misure volte…

17 ore ago

Il tour segreto del Pantheon che in pochi conoscono: gli spazi mai aperti al pubblico di una meraviglia antica

Per secoli il Pantheon è stato un monumento da contemplare dal basso, un luogo in…

2 giorni ago

Pensioni, quali pagamenti arriveranno davvero lunedì 2 febbraio e cosa controllare

Con l’avvio del mese di febbraio, milioni di pensionati italiani si preparano a ricevere il…

2 giorni ago

Scuola, che fine ha fatto la Carta del Docente? Quando sarà accreditata

Con la chiusura di gennaio si rinnova l’attenzione su uno strumento fondamentale per il mondo…

3 giorni ago

Power bank in aereo, come funziona: le nuove regole che tutti dovremmo conoscere

Il power bank è una batteria portatile che negli ultimi anni va molto di moda.…

3 giorni ago