Web
di Gabriele Ferraresi 6 Aprile 2016

Perché i quarantenni postano immagini di merda su Facebook?

Un fenomeno importante, dalle origini oscure: abbiamo intervistato chi lo indaga ogni giorno

buongiorno_merda facebook FB Proliferare

 

La pagina Facebook Il proliferare delle immagini di merda sulle bacheche dei quarantenni si descrive così “Immagini di rara bruttezza provenienti dagli account di filosofi postmoderni. Pagina satirica, dissacrante, senza insulti” e ci piace moltissimo, perché squarcia il velo su un fenomeno ancora poco indagato, analizzando l’estetica di una parte degli utenti Facebook che hanno superato i quarant’anni, e spesso e volentieri veleggiano verso i cinquanta o i sessanta.

 

No, Ricky!!!Bellissima immagine di Thomas Torrente Dal nostro gruppo ufficiale https://www.facebook.com/groups/proliferare/

Posted by Il proliferare delle immagini di merda sulle bacheche dei quarantenni on Tuesday, March 15, 2016

 

Ma c’è molto più di questo: è anche una questione di utilizzo del mezzo Facebook. Il buongiorno, il caffè, le immagini sgranate e con font improbabili, gli abbinamenti cromatici che sbeffeggiano qualunque teoria del colore, il détournement inconsapevole degli sticker di Messenger. Insomma, è tutto molto bello.

 

Quarantenni in pieno clima star wars.—Uniamoci tutti contro le immagini di merda: oggi siamo più di 19000! Ihihih grazie!!1!

Posted by Il proliferare delle immagini di merda sulle bacheche dei quarantenni on Tuesday, December 8, 2015

 

Ma vediamo ancora un’immagine prima dell’intervista che abbiamo realizzato con Massimo Proliferare, nom de plume dell’amministratore di questa importante pagina.

 

 

Quando hai avuto il lampo di genio di fare la pagina?
La pagina nasce da un’esperienza personale traumatica: sono per sbaglio entrato all’interno di un gruppo di quarantenni e ho avuto il primo incontro con queste immagini terribili ed esilaranti: è stato un odio-amore a prima vista!

Quali sono le caratteristiche comuni del proliferare? Il KaFFeè, il cagnolino buffo, l’animaletto tenero, Corto Maltese, il BUONGIORNOOOO00!… mi sembrano tutti dei classici pari merito
Ce ne sono tantissime: oltre il “kaffèèè”, il buongiorno gridato a squarciagola, impazzano i vari ed eventuali personaggini, di nuova o vecchia data – minions, topo gigio, betty boop – e sono certamente tutti elementi imprescindibili di questo strano morbo che noi chiamiamo Proliferare; il mio preferito rimane però il nostro amato Corto Maltese, mascotte della pagina, idolo dei quarantenni a cui abbiamo perfino dedicato una ricorrenza settimanale.

 

Bentornati alla Sit-com “Due moai nei guai” con Corto Maltese nel ruolo di Corto Maltese.

Posted by Il proliferare delle immagini di merda sulle bacheche dei quarantenni on Monday, March 28, 2016

 

Ti sei chiesto come i quarantenni imparino questa estetica? Come avviene il contagio?
Queste sono le domande cui io, che amministro la pagina, e i miei ricercatori  – ovvero tutti i followers e iscritti – stiamo tentando di dare una risposta. Ho il presentimento che il contagio avvenga per assuefazione e per adattamento: mano mano che si arriva ai quaranta si è infatti più esposti a certi tipi di grafiche orride e contemporaneamente ci si rende conto che utilizzarle è il solo modo per mettersi in linea col resto del branco quarantenne: le immagini di merda sono un fortissimo segno di appartenenza per loro.

Nelle tue indagini sei riuscito a individuare la fonte delle immagini di merda?
Non esiste un vero e proprio epicentro: i più coraggiosi ricercatori sanno che esistono centinaia di pagine di questo tipo, la maggior parte con centinaia di migliaia di fan e condivisioni (mannaggia a loro), che generano, modificano e si copiano fra loro queste immagini immonde! Proprio la contaminazione continua fra le pagine, tra l’altro, permette un potenzialmente continuo proliferare delle stesse immagini, modificate magari solo parzialmente, per anni e anni, con esponenziale abbassamento di risoluzione! Cose da matti.

 

 

Ne usciremo vivi? Ci sono speranze che i quarantenni si accorgano del proliferare e si redimano?
Ahinoi, solo in pochi si salvano dal Proliferare (e molti di questi ci sono riusciti seguendo la nostra pagina): la maggior parte, compresi molti di noi che diventeranno quarantenni in un futuro, rimarrà invischiata nella quarantennità, finché vivranno i social come li conosciamo.

Se volete vedere alcune fonti della bellezza illustrata dal nostro Massimo Proliferare, vi diamo due consigli due. Lu Mejo e Musica e Parole. Prego, non c’è di che.

 

Noi ci abbiamo provato!—Un altro meme di quel geniaccio di Thomas Torrente,dal nostro gruppo http://www.facebook.com/groups/proliferare/

Posted by Il proliferare delle immagini di merda sulle bacheche dei quarantenni on Tuesday, April 5, 2016

COSA NE PENSI? (Sii gentile)

DAL NOSTRO SHOP

5,00 €

Borsa "MI AMI Festival 2017"

La borsa ufficiale del “MI AMI Festival 2017” disegnata da Viola Niccolai serigrafata a mano da Legno. Bag bianca cotone con illustrazione rosa.
35,00 €

Monica Bellucci Serigrafia di Checko's art

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Checko's art Nato nel 1977 a Lecce. Uno degli esponenti della Street Art italiana. Il suo percorso artistico ha inizio a Milano nel 1995 come writer. Attualmente abita al 167B «STREET», uno spazio fisico dedicato all’arte che, partendo dalla periferia (la 167B di Lecce, noto quartiere popolare), si propone come centro espositivo in continua mutazione. I suoi lavori si basano prettamente su murales, realizzati negli spazi pubblici, non solo con intento di riqualificare le zone grigie, ma per comunicare con le nuove generazioni. Ha partecipato a numerose mostre d’arte e contest collettivi in Italia e all’estero. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Moneyless

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Moneyless Nato a Milano nel 1980 Teo Pirisi aka Moneyless. Per anni ha ricercato e investigato i diversi aspetti delle forme e degli spazi geometrici come artista visivo. Dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte di Carrara (corso multimedia), Teo ha frequentato un corso di Design della Comunicazione all’Isia di Firenze. Contemporaneamente sviluppa una carriera artistica che lo porta ad esibire i suoi lavori in spazi pubblici e luoghi abbandonati.Teo è anche graphic designer e illustratore freelance; negli ultimi anni ha partecipato a diverse esibizioni collettive e personali in Italia e nel mondo. Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40
15,00 €

La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia

Scarica gratuitamente l'ebook de La Bella Nostalgia in tutti i formati QUI   "La Bella Nostalgia - Archeologia pop degli anni '80 e '90 in Italia" di Simone Stefanini parla di mode, film, telefilm, musica, porno, orrori e gioie di due decenni contrapposti di cui oggi abbiamo rivalutato ogni lascito. Una riflessione tragicomica sulla retromania in Italia, una macchina del tempo a metà tra la DeLorean di Ritorno al Futuro e la Bianchina di Fantozzi. 200 pagine - edizione limitata di 50 copie firmata e numerata dall'autore. Edizioni Brava Gente - Betterdays    
10,00 €

Maglietta Amarti mi affatica

100% cotone Maglietta bianca Serigrafia con scritta "Amarti m'affatica".
10,00 €

-GIGA +FIGA

100% cotone Maglietta nera Serigrafia con slogan minimalista per nerd con stile. Gli ordini saranno evasi dopo il MI AMI.
35,00 €

Senza Titolo Serigrafia di Giò Pistone

Serigrafia a due colori, dimensioni 20×30 cm Edizione limitata di 40 esemplari Giò Pistone Gio Pistone è nata a Roma. La scelta dei soggetti, spesso figure di fantasia tendenti al mostruoso, caratterizzati da colori molto forti, nasce prestissimo a seguito di incubi notturni. Disegnarli il mattino seguente fu un’idea della madre per affrontare la paura. Presto gli incubi si sono trasformati in vere e proprie visioni da cui ancora oggi attinge. Si è appassionata alla scenografia di teatro dove ha continuato ad approfondire i suoi sogni e il suo innato amore per il grande. In seguito ha lavorato e viaggiato con La Sindrome Del Topo, un gruppo di creatori di strutture di gioco e sogno, con cui si occupava di disegnare, costruire e progettare giostre e labirinti. Ha cominciato a lavorare in strada nel ‘98 attaccando in giro per Roma i suoi disegni fotocopiati. Ha collaborato con varie realtà italiane e internazionali. Ha partecipato a mostre in tutta Europa in particolare presso il Museo MADRE di Napoli, l’Auditorium di Roma, il Museo Macro di Roma e partecipato ad eventi di Street Art quali «Scala Mercalli», «Pop up», «Subsidenze», «Visione Periferica», «Alterazioni», «M.U.Ro». Tratto dal catalogo della mostra La bellezza fa 40  
7,00 €

T-SHIRT "MI AMI Festival 2020"

T-shirt ufficiale  “MI AMI Festival 2020” grafica disegnata da Alkanoids, sul retro lineup artisti. 100% cotone con illustrazione multicolor, disponibile nella variante colore bianca o viola. La t-shirt che avresti voluto indossare. Gli ordini verranno evasi dopo il 20 luglio.
TENIAMOCI IN CONTATTO
>
Iscriviti alla newsletter, niente spam, solo cose buone
>
CORRELATI >