Ambiente

Crollo termico e tempesta in arrivo: Italia nel caos, ecco le regioni a rischio

L'estate sta davvero finendo. Previsto un calo termico, piogge e vento. Le zone interessate

La Penisola italiana si prepara a vivere una fase meteorologica tipicamente autunnale a partire dalla prossima settimana, con un marcato contrasto termico tra diverse aree europee e condizioni di maltempo concentrate soprattutto al Nord e sul versante tirrenico.

Forte dicotomia termica tra Nord e Sud Europa

Durante il weekend del 20 e 21 settembre si assisterà a una netta divisione termica tra l’Europa settentrionale e quella centro-meridionale. Sulle regioni del Mediterraneo e parte del centro Europa si manterranno temperature estive, con valori a 1500 metri che supereranno i +15°C, ben oltre la media stagionale. Al contrario, in Islanda si registrerà un netto calo termico, con valori fino a -8°C alla stessa quota. Questo forte divario termico innescherà un intenso scambio meridiano nord-sud, fenomeno atmosferico che mira a riequilibrare le temperature tra le diverse zone del continente. Tale scambio prevede l’afflusso di aria fredda verso sud sul fianco occidentale della saccatura e aria calda verso nord sul fianco orientale.

Previsioni termiche e precipitazioni dal 22 al 28 settembre

Secondo gli ultimi modelli meteorologici, nel periodo compreso tra il 22 e il 28 settembre si assisterà a una discesa di aria fredda sul settore occidentale, centrale e settentrionale dell’Europa. In Italia, questa dinamica si tradurrà in temperature sotto la media soprattutto nel Nord-Ovest, sulle Alpi e Prealpi, dove le condizioni saranno particolarmente fresche o addirittura fredde in quota oltre gli 800-1000 metri. Il resto del Nord manterrà temperature nella norma, ma con sensibili cali durante le precipitazioni e nelle ore mattutine. Il Tirreno e la Sardegna vivranno condizioni termiche in linea con la media, mentre al Sud e lungo il versante adriatico si prevedono valori lievemente superiori alla norma, anche se l’avanzata dell’aria fredda verso est potrebbe modificare questo quadro.

Dal punto di vista precipitativo, si attendono piogge abbondanti e a tratti intense soprattutto sul Centro-Nord, con maltempo che interesserà le Alpi, le Prealpi e l’alto e medio versante tirrenico. In molte di queste aree potranno verificarsi episodi di maltempo intermittente ma localmente severo. Al Sud e sul medio-basso Adriatico le piogge si manterranno entro limiti normali, con alcune regioni come Basilicata, sud Puglia, est Sicilia e versante ionico della Calabria che probabilmente resteranno praticamente asciutte.

Dettaglio delle precipitazioni nei primi giorni della settimana

Le precipitazioni più intense sono previste tra lunedì 21 e mercoledì 23 settembre. Il modello ECMWF evidenzia come le aree maggiormente colpite saranno le Alpi e Prealpi, soprattutto quelle occidentali, l’alta Pianura Padana e la Liguria di levante. Nel frattempo, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia dovrebbero registrare precipitazioni scarse o assenti, in quanto la perturbazione non riuscirà a spingersi più a sud nel corso dei primi giorni della settimana.

Giuliana Marra

Giornalista e redattrice specializzata nel settore entertainment e del cinema con oltre 7 anni di esperienza. Esperta di gossip e spettacolo, racconta quotidianamente l’universo dei reality e della televisione con un occhio attento alle dinamiche del costume. Nel corso della sua carriera ha consolidato la propria firma collaborando con numerose testate di rilievo nel panorama dell'intrattenimento

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