Art
di Diletta Pellegrini 11 novembre 2014

Una spettacolare mostra di Ai Weiwei all’interno del carcere di Alcatraz

Dal 27 settembre 2014 fino al 26 aprile 2015, l’ex prigione di Alcatraz, nota per aver ospitato i più famosi criminali del ‘900, ospita una mostra eccezionale progettata dall’artista e attivista cinese Ai Weiwei.

Recluso segretamente da parte delle autorità cinesi per 81 giorni nel 2011, Ai Weiwei ha dichiarato di comprendere cosa significa rimanere incarcerati in una prigione e quanto questo possa mortificare e ledere la libertà spirituale e fisica dell’uomo.

Non potendo lasciare il suo paese, l’artista ha dovuto fare affidamento su vari assistenti, che si sono occupati di allestire le varie installazioni presenti nelle sale e celle del carcere.

Sostenitore della libertà d’espressione e dei diritti umani, l’artista ha trasmutato le misere mura, le celle impregnate di polvere e le finestre microscopiche, in luoghi dover poter esprimere la propria idea di emancipazione e creatività. In una ex sala di lavoro un gigantesco drago di carta colorato svolazza virtuosamente tra i pilastri di calcestruzzo, mentre candidi fiori di ceramica inondano i lavelli e i wc delle sale ospedaliere.

Una critica sociale e politica contro governi e istituzioni, ma anche un modo di donare al pubblico un’esperienza emozionante di colore e luce in un posto tetro, rigido e spaventoso, come un ex penitenziario.

Perché la bellezza può nascere…ovunque.

via: ai-weiwei-alcatraz

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