Il progetto che state vedendo ricorda da vicino uno che abbiamo già trattato, quello in cui un fotografo faceva sparire i cellulari dalle mani della gente per dimostrarci che siamo diventati dipendenti dalla tecnologia. In quel caso, siamo stati critici sul lavoro, piuttosto populista. Stavolta il paradosso è rovesciato e la forza delle foto è ben più potente.
Kamil Kotarba ha letteralmente smembrato le persone delle sue foto, togliendo il corpo e lasciando solamente le braccia e le mani che armeggiano con lo smartphone. Il risultato, proprio perché artefatto, è molto più interessante e pertinente, oltre ad essere visivamente surreale e distopico.
La serie si chiama Hide and Seek, proprio come facciamo noi quando ci trinceriamo dietro lo schermo del telefono, escludendo la realtà ed escludendoci da essa. Capita, lo facciamo un po’ tutti. Al pub, sulle panchine, sul treno, a casa, nei bagni pubblici, al cinema e a scuola.
Ma diciamo anche che a volte questa pratica ci ha salvato dall’imbarazzo del dover salutare uno scocciatore per strada o di dover leggere le etichette degli shampoo in bagno.
E poi non ci stancheremo mai di ripetere che parlare male degli smartphone su un sito web sarebbe veramente un gesto intellettualmente disonesto.
[via designfaves.com]
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