Raccontare i fatti per immagini è un mestiere affascinante, che cambia e si plasma col cambiamento dei tempi. Il linguaggio della fotografia è stato infatti profondamente cambiato e stravolto dalle innovazioni tecnologiche.
Per parlare di questo argomento abbiamo invitato sul palco del Better Days Festival due realtà del fotogiornalismo italiano: Giovanni Troilo e Luca Santese a rappresentare il collettivo Cesura. Entrambi hanno lavorato a due reportage diversi ma estremamente toccanti sulla schiavitù in Italia, a Rignano Garganico, un luogo di baraccopoli per gli operai sfruttati del pomodorificio.
Ma i due soggetti non lavorano solo in Italia. Troilo ha fotografato il degrado a Charleroi, in Belgio mentre Santese, per conto di Cesura, ha creato un libro di foto ritrovate a Detroit, dopo la crisi. Un incontro da ascoltare e da vedere.
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