Mondi strani, impossibili, ripiegati su se stessi contro ogni legge della fisica e ogni principio della logica.
Puoi pensare ai lavori di Escher oppure, se sei più pop, agli scenari di Monument Valley, il gioco della principessa silenziosa che attraversa scenari lontani in cui la prospettiva e gli orizzonti non sono mai quelli che sembrano.
Al di là dei riferimenti, le opere di Cinta Vidal, in arte Cinta Pinta, sono qualcosa di spiazzante, in cui nulla è scontato. La serie Gravitant, in mostra presso la galleria Miscelanea di Barcellona è un esempio perfetto dello stile di Cinta, che riesce a unire geometrie impossibili e un tratto leggero e fumettoso.
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