Arte urbana al 100%.
Ovvero le parole della musica della strada che tornano in strada come cartelli stradali. Cosa dite ho usato abbastanza la parola ‘strada’? Si può fare meglio? D’altronde più stradaiolo di così il lavoro dell’artista Jay Shells non poteva essere. In pratica trattasi di prendere citazioni di canzoni di star del rap e riposizionarle nei loro ambienti naturali: vie losche, parchetti ambigui, palazzoni a mattoni decadenti, ponti della metropolitana. Stampate bianco su rosso, come i cartelli ufficiali che indicano luoghi di rilevanza culturale o qualcosa di simile. D’altronde stiamo pur sempre parlando del suono (e della cultura) della strada, delle città. No?
Pollice su. Ci piace.
Qui il Twitter ufficiale se volete contribuire con le citazioni.
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