Il suo consiglio: avere sempre nel proprio look “quel leggero tocco di cattivo gusto di cui tutti abbiamo bisogno”. Parliamo di Diana Vreeland, figura eclettica, capace di comunicare attraverso la moda le più disparate forme d’arte.
In attesa del 10 marzo (data dell’opening della mostra veneziana a Palazzo Fortuny visitabile fino al 26 giugno 2012) in questi giorni a Milano nello spazio di Mauro Grifoni, “Corridors and Stairs” (via Santo Spirito, 17), dedicato alla fotografia di moda, si potrà assistere ad una preview intitolata “Bizzarre, colorquake, flamboyant, personalities, allure”. Una serie di parole care alla Vreeland, alternate ad immagini e fotografie. Un delizioso assaggio dell’universo racchiuso in “Diana Vreeland after Diana Vreeland”.
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