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Vi sembrerà di essere in un film, invece si tratta delle fotografie di un artista newyorkese

La sensazione è quella di trovarsi su un set cinematografico. Se amate il connubio tra il cinema e la fotografia, non potrete non apprezzare queste immagini che sapranno concedervi un momento di forte tensione narrativa. Uno dei nomi più importanti della fotografia d’arte internazionale: Gregory Crewdson.

L’opera del fotografo newyorkese è di potente impatto visivo e può essere collocata all’interno di una tradizione fotografica che miscela lo stile documentario di William Eggleston e di Walker Evans con la visione onirica di registi come Steven Spielberg, Alfred Hitchcock e David Lynch. Il metodo di Crewdson è altrettanto filmico. Lui costruisce set elaborati per scattare foto dalla sorprendente attenzione per il  dettaglio.

Le foto di Crewdson sono senza tempo. L’immagine è congelata in un momento, un attimo effimero, quello rappresentato più che altro dai sobborghi americani. Gli ambienti tipici sono quelli delle piccole cittadine statunitensi, sempre solitarie e quasi minacciose. Sembra ogni volta che qualcosa stia per accadere o, forse, è già accaduto.

Crewdson, che ha frequentato la Yale School of Art, presso la Yale University, dove ha poi ricevuto la direzione di un master in belle arti, si avvale di numerosi professionisti che lavorano come una vera e propria troupe cinematografica e supportano un lavoro che necessita di una complessa messa in scena. Per alcune delle sue serie l’artista si è servito, per il ruolo degli interpreti, di star del cinema del calibro di Gwyneth Paltrow e Julianne Moore.

I soggetti dei suoi scatti sono immobili, avvolti da un profondo senso di solitudine e smarrimento.
Le opere di Crewdson sono montate con il digitale. Ogni singolo dettaglio presente nell’immagine è colto chiaramente come se fosse il quadro di un pittore.

Il suo lavoro si basa sulla contaminazione tra vari generi, eppure Crewdson è un fotografo nel senso letterale del termine, laddove foto-grafia, sta ad indicare proprio il disegnare con la luce, che è ciò che fa lui con le sue foto. È così che egli riesce a mutare l’atmosfera di banali luoghi della vita quotidiana o di città della provincia americana, in nuove visioni cariche di profondi valori psicologici e simbolici.

Guardate le immagini. Per vederne altre cliccate qui.


Sabrina Pignataro

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Sabrina Pignataro
Tags: fotografia

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