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Questa fotografia della tempesta di neve a New York sembra un quadro impressionista

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A volte basta una foto perfettamente riuscita per fare il giro del mondo. È capitato a Michele Palazzo, un UX/UI designer italiano trapiantato a New York da più di 5 anni con un’insana passione per la street photography.

Guardate lo scatto qui sopra: un sabato mattina, nel bel mezzo della tempesta Jonas, Michele si è trovato davanti al Flatiron Building ed è accaduto qualcosa di magico. La scena si è animata, i colori hanno iniziato a fondersi tra di loro e di colpo il panorama si è trasformato in un quadro impressionista francese della seconda metà dell’Ottocento. Uno di Monet, per intendersi.

Lo abbiamo intervistato per sapere com’è nata la foto che sta facendo il giro del mondo, condivisa da tutti i blog e i siti d’informazione del mondo. “Sei il primo italiano che mi intervista” esordisce.

Raccontaci cosa succede a un fotografo di street quando si trova nel mezzo di una tempesta di neve del tutto straordinaria

Succede che mi sveglio alle 6.30 di mattina eccitato come un bambino che deve andare in gita scolastica ed esco in strada in mezzo alla tormenta con la mia piccola Ricoh GR e con la mia ragazza che mi guarda da sotto le coperte con aria interrogativa, dicendomi: “are you crazy? where are you going so early in the morning in the middle of the storm?” 

 

L’istallazione di origami di Chelsea Hrynick Browne

 

Com’è nato quello scatto?

La mia idea era andare a far foto di persone nella tormenta, ero lì appostato davanti al Flat Iron, stavo aspettando. Poi la luce, il vento e questa icona dell’architettura mi hanno distratto dalla mia missione.

Avevi in mente una foto del genere oppure il caso ha influito sul risultato finale?

Non avevo questo in mente, ma certe foto richiedono di essere nel posto giusto al momento giusto… ed io ero lì, ed ero solo… Credo questo renda quella foto unica e iconica. La cosa divertente e’ che la sera prima ho venduto la mia Fujifilm xt-1 per comprarmi una nuova macchina fotografica per cui l’unica camera disponibile era la piccola Ricoh.

In questo caso, a discapito del mezzo, sembra quasi che la foto sia voluta a tutti i costi andare dal fotografo.

 

Un’altra foto al Flatiron Building

 

Qui sotto, una delle foto della tempesta Jonas a New York, tratta dal suo account Instagram

 

Simone Stefanini

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Simone Stefanini

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