Ghost Cell è un documentario dell’artista francese Antonie Delach dedicato a Parigi e questo che vedete qui sopra è il trailer. Delach riproduce la città ed i suoi abitanti tramite una scansione 3D. In sostanza è come se osservasse tutto al microscopio: si può vedere l’aspetto esteriore di una persona, di un palazzo, di un albero o del vagone di una metropolitana, ma anche come queste figure, triangolo dopo triangolo, sono state composte. Il risultato è un film in bianco e nero che offre più spunti di riflessione.
Il primo: si può guardare la città con un occhio tecnico ma al tempo stesso giocoso, come quelli che tengono nel proprio ufficio la Tour Eiffel costruita con il geomag spacciandola per un’opera di alta ingegneria o, più semplicemente, tutti quelli ossessionati dai lego.
Oppure si può guardare dentro queste persone semi-trasparenti che, come fantasmi, si aggirano per una città cupa e coperta di tanti piccoli fili simili a ragnatele. Come a voler svelare che possiamo anche conoscere la nostra struttura e come siamo fatti, ma cosa abbiamo dentro resta un mistero (o peggio ancora: non c’è proprio niente).
Il lavoro di Antonie Delach è sicuramente molto affascinante. Al momento non è stata annunciata la data d’uscita del documentario ma se seguite il suo sito potete rimanere informati su tutti i suoi progetti di animazione.
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