Si chiama Borderlife, il progetto di Biancoshock realizzato tra Lodi e Milano. Lo street artist ha trasformato gli interni di alcuni tombini, arredandoli come delle vere e proprie stanze comprese di piastrelle, quadri e utensili. L’intervento vuole sensibilizzare l’attenzione pubblica sul tema delle centinaia di persone costrette a vivere nei sotterranei a Bucarest.
“Se alcune criticità non si possono evitare, tanto vale renderle confortevoli.” Dichiara l’artista.
Biancoshock reinterpreta gli oggetti metropolitani attribuendogli significati nuovi e cercando di stimolare la riflessione di chi li vede. Le sue installazioni hanno come temi principali la povertà e l’abbandono degli ambienti urbani, il consumismo, lo stress cittadino e il rapporto uomo-natura. Il progetto Ephemeralism (Effimerismo) vede un insieme di opere d’arte temporanee a livello spaziale, ma che persistono in maniera infinita nel tempo attraverso la fotografia, i video, i media.
Potete guardare alcuni suoi lavori sul profilo Instagram Biancoshock:
Tutti i progetti di Biancoshock li trovate qui.
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…
Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…
La Formula Uno è uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutto il mondo,…
Immaginare una tregua a breve termine in Iran è molto complicato, e lo dimsotrano le…