Ma che ci siamo persi con la sua dipartita? Ci siamo persi le sue stravaganti composizioni fotografiche, fortemente oniriche, surreali e affascinanti. Sono composizioni di migliaia di corpi nudi che si intrecciano e si inseguono a disegnare delle figure che ricordano delle geometrie frattali, o i branchi di sardine che nuotano nell’oceano, in ogni caso da lontano sembrano una cosa, ma mentre ti avvicini e vedi i dettagli ti accorgi che c’è tutto un mondo da scoprire.
Per vederle devi essere a Toronto a fine ottobre, oppure puoi andare a Miami i primi di dicembre. Ecco alcuni lavori e alcuni dettagli.
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