Il giorno dopo è tutto grigio. I muri di Bologna non mostrano più le opere di Blu, cancellate dallo stesso autore per protestare contro la mostra dedicata alla street art nel capoluogo emiliano, “Street Art. Banksy & Co. – L’arte allo stato urbano” in cui alcuni pezzi sono stati staccati dai muri senza l’assenso degli autori.
Ciò che è successo sabato 12 marzo lo abbiamo già ampiamente descritto, e abbiamo scritto anche la nostra riflessione a caldo sull’accaduto.
Oggi non resta che guardare ciò che le vie della città hanno perso in termini di arte e di messaggio e che abbiamo raccolto in questa gallery qui di seguito, grazie alle foto raccolte dalla pagina Facebook ZOOO print&press.
Il muro grande davanti al centro sociale XM24 nel quartiere della Bolognina, la base degli antagonisti bolognesi. Com’era fino a qualche giorno fa, com’è adesso. Grigio.
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Anche gli edifici a rischio demolizione di via Zanardi sono ormai diventati grigi ed è sparita l’arte che li abbelliva e, cosa già importante, portava a una riflessione.
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Come suona l’orchestrina accorsa alla protesta/performance, a Bologna non si vola più.
[via ZOOO print&press]
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