Jason deCaires Taylor è un fotografo subacqueo che ha vinto numerosi premi e, più in generale, un artista legato al mare e a tutte le creature che lo abitano in profondità. Circa dieci anni anni fa ha realizzato nel mar dei Caraibi, vicino a Grenada, la sua prima scultura pensata appositamente per essere posizionata sott’acqua e, ad oggi, è tra le 25 meraviglie del mondo scelte dal National Geographic.
Dopo quella di Grenada ne sono seguite diverse altre: l’ultimo suo progetto è situato nei pressi dell’isola di Lanzarote, nell’Arcipelago spagnolo delle Isole Canarie. Si tratta di due complessi di sculture dal titolo The Raft of Lampedusa e The Rubicon, entrambe raccolte sotto il nome di Museo Atlantico. Le due serie di statue sono state poste ad una profondità di circa quattordici metri sotto il livello del mare e vogliono rappresentare un tributo alla vita dei migranti e dei rifugiati.
Le opere sono inserite all’interno di un giardino botanico subacqueo, a ribadire l’interesse di Taylor nel creare una relazione tra arte e natura. Citando quanto riporta il sito dell’artista: “L’opera nasce per essere assimilata dal mare e trasformare oggetti inerti in una parte viva della barriera corallina. Vuole significare che l’intervento umano può sempre incoraggiare la nascita della vita”. La mostra dedicata a Museo Atlantico sarà inaugurata ufficialmente il prossimo 25 febbraio.
[via ufunk.net]
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