Dailybest.it
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica
No Result
View All Result
Dailybest.it
No Result
View All Result
Home Art

Luigi Serafini racconta la sua Pulcinellopaedia Seraphiniana

by Gabriele Ferraresi
24 Ottobre 2016
in Art
pulcinellopaedia luigi serafini
pulcinellopaedia luigi serafini
La copertina della Pulcinellopaedia Seraphiniana di Luigi Serafini

 

È un bel librone grande, questa Pulcinellopaedia Seraphiniana di Luigi Serafini, uscito a fine settembre scorso per Rizzoli. Come di consueto per Luigi Serafini, è un grande libro.

Contiene tutto quello cui ci ha abituato l’autore di quel libro impossibile e meraviglioso che è il Codex Seraphinianus – l’avevamo incontrato qualche mese fa – in termini di capacità di sognare e di capacità di immaginare nuovi mondi e nuove forme di vita, semplicemente disegnandoli su carta.

Questa volta però Serafini non ha creato un’enciclopedia di un mondo immaginario scritta in una lingua che non esiste, ma ha applicato la sua fantasia a una delle maschere più popolari d’Italia, forse del mondo: Pulcinella.

 

Luigi Serafini ci ha raccontato la sua Pulcinellopaedia Seraphiniana
Luigi Serafini ci ha raccontato la sua Pulcinellopaedia Seraphiniana
Luigi Serafini ci ha raccontato la sua Pulcinellopaedia Seraphiniana
Luigi Serafini ci ha raccontato la sua Pulcinellopaedia Seraphiniana
Luigi Serafini ci ha raccontato la sua Pulcinellopaedia Seraphiniana

 

Tutto nacque più di trent’anni fa: infatti il volume è una ristampa della prima edizione del 1984, ma il lavoro di Serafini cominciò ancora prima, quando realizzò una maschera per il Carnevale di Venezia del 1982. Gli abbiamo chiesto di raccontarcelo.

 

pulcinellopaedia luigi serafini
“Giù la maschera, Pulcinella!”

 

La tua Pulcinellopaedia nacque per il Carnevale di Venezia del 1982, giusto?
Sì, un po’ l’ho raccontato alla fine del libro, romanzandola un po’, ma ci torneremo sopra dopo… Quando cominciai a lavorare ai primi bozzetti del Pulcinella per il Carnevale di Venezia del 1982, il Carnevale era scomparso ormai da due secoli, da quando Napoleone lo aveva abolito. All’epoca della sua abolizione il Carnevale veneziano era all’apoteosi, da mezza Europa tutti volevano andare lì.  Napoleone lo abolisce non certo per ragioni morali o etiche, ma perché il Carnevale veneziano durava un mese e ne succedevano di tutti i colori. Casanova ne racconta delle belle, ma c’erano anche omicidi, stupri, eccetera… però la città aveva un’identità e una coesione tali per cui poteva permettersi anche un mese l’anno diciamo di anarchia. Quando dopo Napoleone arrivano gli austriaci, anche loro mantengono il divieto, e così non festeggiare più il Carnevale diventa la normalità: e nessuno si interroga più sul fatto che non ci sia più.

Finché sul finire degli anni settanta il Carnevale di Venezia rinasce
Esatto, e infatti si arriva al 1978: quando Maurizio Scaparro viene nominato direttore della Biennale Teatro. E quando sta là, a Venezia, chissà come gli viene l’ispirazione: gli viene l’idea di ritirare fuori il Carnevale, l’antico Carnevale di Venezia, non il Carnevale che si faceva nelle case, quello era un Carnevale domestico, lui voleva un grande Carnevale della città.

Infatti come arriva il tuo Pulcinella a Venezia?
Il Carnevale rinasceva lentamente, ma già nel 1981 c’era stata una cospicua partecipazione della città: poi nel 1982, l’ultimo anno di Scaparro a Venezia, avvenne questa fusione con Napoli, una specie di gemellaggio tra il Carnevale veneziano che stava rinascendo e il Carnevale di Piedigrotta che è una tradizione secolare. E così arrivano a Venezia pulcinelli di tutti i tipi, e al seguito registi, come Martone, Luca De Filippo – il figlio di Edoardo – varie compagnie, insomma, un trasferimento in massa di napoletani a Venezia. A me Scaparro, che conoscevo attraverso il Codex, chiese una maschera: ed è la maschera che si trova alla fine del libro, dove c’è questa specie di Pulcinella con un grande testone, da cui escono le mani.

 

pulcinellopaedia luigi serafini
Il bozzetto della maschera realizzata da Serafini per il Carnevale di Venezia del 1982

 

Un pulcinella stegosauro
Esattamente! Quella è la maschera che realizzai a Venezia. La scala te la dà l’attore: la figura è il Pulcinella reale, alto un metro e settanta, era lunga poco più di due metri, due metri e mezzo. Pensa che fu portata anche in gondola, sul Canal Grande, durante il martedì grasso!

Non ci sono delle foto?
Ma guarda, no! All’epoca non c’era il digitale, sembra ieri, ma era preistoria. Oggi una cosa del genere avrebbe migliaia di foto, ce le troveremmo ovunque, ma di sicuro sarà stata fotografata da qualcuno, perché la città fu veramente presa d’assalto. Magari facendo delle ricerche qualche immagine si potrebbe ritrovare, io avevo fatto delle foto, ma poi le foto analogiche: uno le perde, trasloca, non le trova più. Magari un giorno usciranno fuori.

Siamo arrivati al 1982, ma i disegni della Pulcinellopaedia tu li realizzi anche dopo, tra il 1983 e il 1984
Sì, per arrivare allo stegosauro, come l’hai chiamato, ho fatto diversi disegni, bozzetti, ho cercato qua e là immagini, il mio lavoro era quello. C’era il tema della metamorfosi, cui sono davvero legato… e mi trovai ad avere un sacco di materiali e ad avere voglia di organizzarli, venendo dal Codex, di qualche anno prima. Be’, chissà, un’enciclopedia su Pulcinella, come potrebbe essere, come potrei farla? Pensai a una specie di suite, come le suite sono delle composizioni musicali che hanno un tema comune e poi si differenziano a seconda delle parti, e quindi pensai per esempio alla parte geografica, antropologica, e così via. Il tutto con un tema comune: la maschera di Pulcinella.

La prima edizione fu con Longanesi nel 1984
Pensa che all’epoca tra l’altro la proposi anche a Franco Maria Ricci, ma non gli piacque. E non piacque neanche a Italo Calvino. Questo passaggio dal mio inconscio a un inconscio collettivo – quello della maschera di Pulcinella – fece storcere il naso, sembrava chissà perché che fossi caduto in basso. Ma evidentemente era anche perché usai una tecnica diversa, usai la matita, feci una piccola rivoluzione, ma la feci anche perché non volevo essere incasellato nel Codex, volevo far vedere che sapevo fare anche altro. Ci son voluti trent’anni, adesso la Pulcinellopaedia sarà compresa per quello che è, al tempo era stata un po’ oscurata dal Codex.

 

pulcinellopaedia luigi serafini
Pulcinella inganna il tempo. E pure la Morte…

 

In quel periodo in effetti tu “eri” il Codex, eri quella cosa lì
Volevo smarcarmi, senza fare polemica, ma volevo dimostrare che potevo fare anche altro. Sfruttare un tema popolaresco, e non restare nella torre d’avorio a cincischiare. Era anche una sfida con me stesso: prendere con un linguaggio mio un’entità che era fuori di me, che era inconscio collettivo.

E dove hai disegnato il tuo Pulcinella?
Sempre in via del Gesù, a Roma. Lì c’era anche l’incontro con Pulcinella, di cui scrivo nel libro, che in realtà era un emissario di Scaparro… ma col passare del tempo mi sembra che sia veramente avvenuto quello che ho scritto, e di avere incontrato Pulcinella.

Al termine del libro c’è il motto Festina Lente, perché affrettarsi lentamente?
Affrettati Lentamente è una doppia citazione: credo che fosse stato Augusto a inventare questo ossimoro, mi ha sempre affascinato.

Sì, ti riassume bene
Era anche nel logo di Aldo Manuzio, il grande tipografo veneziano, che aveva un’ancora con scritto Festina Lente. Mi è sembrato un doppio gioco, sia una citazione, come posso dire, chiamiamola tipografica, che altro. Quelle frasi lapidarie, da Roma tardo imperiale.

Banner di DailyBest con invito a seguire gli aggiornamenti tramite il canale WhatsApp ufficiale
Gabriele Ferraresi

Gabriele Ferraresi

Lavoratore intellettuale salariato

Articoli correlati

Un dipinto di Diego Rivera rappresentante una giovane con camicia bianca, circondata da fiori
Art

Diego Rivera e il Novecento messicano ai Musei Capitolini: 140 opere tra muralismo, avanguardie e rivoluzione

Dal 9 giugno al 13 dicembre 2026, a Roma, i Musei Capitolini – Villa Caffarelli ospitano “Diego Rivera e la...

by Francesca Testa
10 Giugno 2026
Alla Rustica l’urban art entra nel parco logistico: visite guidate gratuite tra le opere di MACS, Ale Senso e RAME13
Art

Alla Rustica l’urban art entra nel parco logistico: visite guidate gratuite tra le opere di MACS, Ale Senso e RAME13

A Roma, nel quadrante est della città, sabato 6 e domenica 7 giugno 2026 il Prologis Park La Rustica di...

by Francesca Testa
2 Giugno 2026
Il Museo dell Ara Pacis accoglie Robert Mapplethorpe
Art

Mapplethorpe oltre lo scandalo: all’Ara Pacis la retrospettiva che ne riscrive il canone

Da oggi al 4 ottobre, al Museo dell’Ara Pacis di Roma, la mostra “Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza” mette...

by Francesca Testa
31 Maggio 2026
Roma, viaggio negli alberghi storici: dove hanno dormito re, artisti e intellettuali
Art

Roma, viaggio negli alberghi storici: dove hanno dormito re, artisti e intellettuali

Servono anche a leggere la città, a capire come nei secoli abbia accolto potere, denaro, arte e mondanità. Non a...

by Roberto Torcolacci
29 Maggio 2026
Next Post
Le baiser00 tiphanienicolas 1024x576

100 coppie che si baciano proiettate sui muri di Parigi

Articoli recenti

  • Centrale del latte di Roma, Gualtieri apre la trattativa con Parmalat sulla vertenza trentennale
  • Peruzzi-Lazio, il ritorno prende forma: Lotito punta sull’idolo dei tifosi
  • Dove vive la Fagnani con Mentana: la casa da sogno a Roma è un gioiello
  • Ostia Antica, ascensori appena inaugurati in tilt: due ragazzi intrappolati alla stazione
  • Caldo negli ambulatori Asl di Roma, medici in protesta: «Senza aria condizionata cure a rischio»
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Disclaimer

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa

Change privacy settings
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Salute
  • Economia
  • Mobilità
  • Sport
  • Viaggi
  • Cinema e Tv
  • Cultura
  • Lavoro
  • Scienze
  • Scuola
  • Musica

Copyright © 2025 Dailybest.it proprietà e gestione multimediale di Too Bee Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17773611003 - Testata giornalistica registrata presso Tribunale di Roma con n° 87-2025 del 25-09-2025 - Direttore responsabile Francesca Testa