Qualche anno fa c’era già stato il precedente di Michael Jordan, che all’apice del suo successo come giocatore di basket aveva mollato tutto per tentare la via del baseball (con scarso successo, infatti tornò quasi immediatamente a calcare i parquet di Chicago). A seguire il suo illuminante esempio ci pensa anche RedFoo, leader degli LMFAO, uno dei gruppi più virali e casinisti dell’ultimo lustro. In questo caso, però, il cambio di carriera è ancora più repentino.
Non contento di avere completamente distrutto l’eredità musicale di famiglia – RedFoo è infatti il figlio di Berry Gordy, il fondatore della Motown, leggendaria etichetta che creò dal nulla Michael Jackson, Stevie Wonder, Diana Ross, Marvin Gaye e tanti altri – ora ha deciso di abbandonare temporaneamente l’industria discografica per realizzare un suo sogno di bambino: diventare tennista professionista. Da ragazzino, infatti, era considerato una piccola promessa della racchetta, ma poi mollò tutto. Per dimostrare a se stesso che ce la può ancora fare, ha deciso di iscriversi alle qualificazioni degli U.S. Open, che si terranno quest’estate: fino ad allora, si allenerà come un disperato. E magari troverà il tempo per organizzare la seconda edizione del suo torneo personale, chiamato The Party Rock Open e inaugurato l’anno scorso. Pare che un altro hobby del nostro eroe sia giocare in borsa, e in passato abbia meditato di mollare la musica per fare il broker. E sì, anche in questo caso è tutto vero.
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