Tra il 1600 e il 1900 in Giappone fiorì un tipo di arte grafica e pittorica stampata tramite tavole di legno che prese il nome di “Ukiyo-e“, traducibile con “immagini del mondo fluttuante” ma molto simile come suono ad un’altra espressione giapponese che significa “mondo della sofferenza“. Era un’arte nuova che veniva dalla cultura giovane e impetuosa della città e che alludeva scherzosamente al ciclo continuo di morte e rinascita del Buddhismo.
Tutti avete sicuramente visto una di queste opere: la celeberrima onda di Hokusai che abbiamo messo in copertina.
Grazie alla Biblioteca del Congresso statunitense si può ora accedere ad una vasta collezione di immagini online e scaricare gratuitamente 2500 opere d’arte di alcuni dei più grandi maestri giapponesi.
Certo, non è come godersi un bel quadro dal vivo, ma poter attingere a una mole così elevata di opere d’arte è comunque molto interessante e, dato che sono immagini libere, potete anche pensare di stamparle con www.helloprint.it e appendervele in casa.
L’onda di Hokusai fa parte della raccolta “Trentasei vedute del monte Fuji” ed è un’opera che negli anni è stata interpretata in molteplici modi: nel disegno si vedono delle imbarcazioni di pescatori tra onde altissime e sullo sfondo il monte Fuji. Ci si può leggere il terrore primordiale dell’uomo per il mare, l’isolamento del Giappone (il monte Fuji) in circondato dal mare, lo scontro tra natura e uomo e tanto altro ancora.
Queste opere sono state raccolte durante una spedizione americana avvenuta nel XIX secolo che aveva lo scopo di scoprire di più sull’arte di questo esotico paese orientale. Il Giappone era stato, fino a quel momento, in isolamento dal resto del mondo e negli Stati Uniti nessuno aveva idea di come potesse apparire un’opera d’arte di un paese lontano dalla cultura occidentale.
La grande differenza di approccio all’arte da parte degli artisti giapponesi rispetto a quelli occidentali ha sempre affascinato moltissimi appassionati.
Le xilografie e i dipinti disponibili nella raccolta sono opere di artisti del calibro di Hokusai Katsushika, Isoda Koryūsai, Andō Hiroshige e molti altri influenti pittori delle correnti che, nell’arco di oltre trecento anni, tra il 1600 e il 1915, hanno reso l’arte giapponese una delle più apprezzate al mondo.
Tra le opere ci sono le vedute dei tipici paesaggi orientali, ma anche figure di uomini e donne, personaggi e mestieri, scene di vita e anche raffigurazioni di gente straniera in Giappone.
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