I non luoghi mi hanno sempre attirato, perché sono stabili, regolari e ovvi, ma per questo un po’ ansiogeni.
I supermercati sono il luogo dove si trova tutto, in fretta e ad un costo abbordabile alla maggior parte delle persone. D’estate c’è l’aria condizionata e si può incontrare l’anima gemella. Sono luoghi della nostra modernità preconfezionata tutta uguale, inevitabilmente ripetitiva e per questo allo stesso tempo posti sicuri e un po’ alienanti.
In tutto il mondo identici, seppure in luoghi estremamente diversi i punti vendita delle grandi catene GDO hanno standardizzato le nostre scelte, hanno reso più semplice la nostra vita frenetica, ma ci hanno tolto nel tempo un po’ di consapevolezza: i colori, i prodotti, le marche e gli scaffali sono sempre gli stessi per una sicurezza abitudinaria a tutte le latitudini.
Oggi la GDO ha ben compreso l’importanza della scelta consapevole così da creare prodotti con proprio marchio (Carrefour, Conad, Coop, Esselunga, Il Gigante, Iper, Simply Sma, Super Dì, Unes) e ha deciso di posizionare il suo “brand” nei punti strategici degli scaffali, ad altezza giusta sia per visione che per presa.
via: Award Leica
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