Se vi eravate appassionati nel guardare al microscopio i microbi presenti sulla mano di un bambino o gli effetti delle droghe su una pellicola fotografica, queste immagini vi piaceranno ancora di più. Sono scatti microfotografici realizzati con macchine particolari capaci di ingrandimenti incredibili. In questo modo una felce sezionata vi ricorderà un elegante mosaico o il colon di un topolino (sorry!) vi sembrerà un effetto psichedelico adatto ad un rave di musica techno.
Ogni anno la Nikon indice un concorso chiamato “Small World” interamente dedicato a foto di questo tipo. Per il 2015 ha vinto Ralph Grimm, un maestro di scuola australiano che ha ingrandito fino a 120 volte l’occhio di un’ape. Vi mostriamo anche alcune delle migliori proposte arrivate in finale.
[via Qz.com]
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…
Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…
La Formula Uno è uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutto il mondo,…
Immaginare una tregua a breve termine in Iran è molto complicato, e lo dimsotrano le…