L’opera dell’artista tedesco Bartholomäus Traubeck somiglia a un comune giradischi, ma non lo è: al posto dei cari vecchi vinili, questo macchinario “suona” dischi di legno realizzati a partire da tronchi d’albero (circolari e grandi quanto un 33 giri). La testina è stata sostituita da una minuscola videocamera in grado di illuminare la superficie del disco, che viene interpretata da un computer e trasformata in suoni di pianoforte – ovviamente tutti in scala, per non risultare cacofonici.
Lo scopo di questa installazione è quello di spingere l’ascoltatore a riflettere sullo scorrere del tempo. E ci riesce anche abbastanza bene.
[via]
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…
Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…
La Formula Uno è uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutto il mondo,…
Immaginare una tregua a breve termine in Iran è molto complicato, e lo dimsotrano le…