Il progetto “Segundas Pieles”, ideato dal fotografo Miguel Vallinas, propone immagini create digitalmente di creature antropomorfe con la testa di animale e il restante corpo “vestito” da essere umano.
Il lavoro include più di 40 fotografie di svariate specie di animali che sembrano adattarsi e camuffarsi con l’abbigliamento e la postura civilizzata di uomini e donne.
Una messa in scena enfatica e teatrale che racconta “una seconda pelle” in grado di congiungere velatamente la distanza genetica e sociale tra essere umano ed animale.
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…
Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…
La Formula Uno è uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutto il mondo,…
Immaginare una tregua a breve termine in Iran è molto complicato, e lo dimsotrano le…