Un matrimonio che avrebbe dovuto segnare l’inizio di una nuova vita si è trasformato in una scena di arresto e incredulità a Grosseto.
Durante la cerimonia nuziale, un giovane sposo è stato tratto in arresto dai carabinieri immediatamente dopo lo scambio delle fedi, in seguito a un ordine di cattura per una rapina avvenuta a Civitavecchia nel 2023.
Arresto durante la cerimonia nuziale a Grosseto
Il protagonista di questa vicenda è un ventenne di origine tunisina, che si era recato al Comune di Grosseto per sposare la sua fidanzata, una coetanea maremmana in dolce attesa. La coppia attendeva con gioia questo momento, simbolo di un futuro condiviso. Tuttavia, lo sposo non era a conoscenza del fatto che pendeva su di lui un ordine di esecuzione emesso dalle autorità giudiziarie, relativo a una rapina commessa nel 2023 nella città laziale di Civitavecchia.
L’arresto è avvenuto a seguito delle pubblicazioni matrimoniali, obbligatorie per legge e consultabili pubblicamente, che hanno permesso alle forze dell’ordine di risalire alla sua identità e localizzazione. I carabinieri, giunti al Comune nella mattinata di martedì, hanno atteso che la coppia completasse la cerimonia per procedere all’arresto, permettendo così agli sposi di coronare il loro sogno prima che la festa venisse bruscamente interrotta.

Le pubblicazioni matrimoniali rappresentano un passaggio fondamentale nel procedimento di celebrazione del matrimonio civile, poiché garantiscono la trasparenza e la regolarità dell’unione, permettendo anche l’accesso a eventuali informazioni rilevanti sulle parti coinvolte. In questo caso, queste pubblicazioni hanno fatto emergere l’ordine di arresto a carico dello sposo, consentendo ai carabinieri di intervenire tempestivamente.
L’episodio ha suscitato scalpore e dispiacere tra gli invitati e la comunità locale, dal momento che la futura sposa, incinta, si è vista privare del momento di gioia a causa di circostanze impreviste e gravi. Al momento, la celebrazione è stata sospesa e la festa rinviata, mentre lo sposo è stato condotto in carcere in attesa delle procedure giudiziarie.
