Un episodio insolito e carico di emozione si è svolto negli uffici della Polizia di Stato alla Stazione di Milano Centrale, dove un giovane brasiliano ha trasformato un momento di difficoltà in un’occasione indimenticabile.
Dopo aver subito il furto del proprio zaino e valigia, contenenti un prezioso anello in argento, il 29enne ha potuto riabbracciare il simbolo del suo amore grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. Al momento della restituzione, ha deciso di sorprendere la fidanzata con una proposta di matrimonio spontanea, non più sul famoso balcone di Giulietta a Verona, come pianificato inizialmente, ma proprio nel commissariato.
La proposta di matrimonio negli uffici della Polizia di Stato
L’incidente è avvenuto nella mattinata di lunedì 29 dicembre, quando il giovane brasiliano, in viaggio verso Verona con la fidanzata, è stato vittima del furto del proprio zaino e di una valigia all’interno della Stazione di Milano Centrale, uno snodo ferroviario tra i più trafficati d’Italia. Tra gli oggetti sottratti, vi era un anello in argento di grande valore affettivo, destinato a suggellare la proposta di matrimonio che il 29enne aveva programmato di fare sul celebre balcone di Giulietta.
La pronta denuncia ai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine, presenti in servizio nella stazione, ha permesso di attivare un sistema di localizzazione Gps installato nello zaino rubato. Grazie a questa tecnologia, gli agenti della Polizia Ferroviaria (Polfer) hanno rintracciato il responsabile mentre si trovava in un bar di via dei Transiti, intento a consumare una bevanda.
All’interno di un trolley appartenente al ladro è stato trovato l’anello, che è stato subito recuperato e restituito al legittimo proprietario negli uffici della Polizia di Stato della stazione di Milano Centrale. È stato proprio in quel momento, durante la riconsegna, che il 29enne ha deciso di non attendere più e ha improvvisato la proposta di matrimonio alla sua fidanzata, trasformando un episodio spiacevole in un evento carico di emozione e speranza.
L’autore del furto è stato identificato: si tratta di un cittadino algerino di 35 anni, irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato denunciato per il reato di ricettazione, in seguito al ritrovamento dell’anello e degli oggetti sottratti. Questo caso evidenzia l’efficacia delle tecnologie di tracciamento e il lavoro coordinato delle forze dell’ordine nel contrasto ai furti nelle grandi stazioni ferroviarie italiane, che rappresentano punti strategici per la sicurezza pubblica.

