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Granblue Fantasy: Relink, come una pietra preziosa

Con Granblue Fantasy: Relink Cygames e PlatinumGames ci offrono un “piccolo/grande” jrpg di qualità e fattura elevatissima.

Il grandissimo stile di GranBlue Fantasy: Relink

Nel giocare a Granblue Fantasy: Relink sono rimasto a più riprese totalmente ammaliato da una direzione artistica veramente di altissimo livello e da un combat-system, e un sistema generico di gioco di ruolo che creava un gameplay-loop qualitativamente egregio, donandomi ore e ore di combattimenti piacevoli e interessanti anche in singolo. Già, ed è qui che si parte per motivare la mia, abbastanza rutilante, votazione di 8.4 pieno per questo titolo. Perché il videogioco di Relink Cygames e PlatinumGames che ha tutte le componenti per il classico titolo only-coop che però, rifiuta questa “natura assolutista”, per abbracciare anche una ricca modalità storia, da giocarsi in solitaria e quindi permettendo a, praticamente, tutti i tipi di giocatori di approcciarsi.

Nonostante la trama di Granblue Fantasy: Relink non sia, certamente, un trionfo di originalità e di colpi di scena, funziona molto bene e si riesce a inserire alla perfezione con la già citata, incredibile direzione artistica. Infatti nonostante non ci troviamo davanti a quello che, più o meno volgarmente, si definirebbe un videogioco tripla a, il colpo d’occhio di questo Granblue è qualcosa di potente e meraviglioso, con personaggi, mondo di gioco e, mi viene proprio da dire, soprattutto nemici e boss realizzati ad arte, con tantissima originalità e “bellezza diffuso”. Mettiamoci poi un combat system che, lungi dal voler essere troppo sfidante per il giocatore (e questo, mi rendo conto, per molti potrebbe suonare come un difetto) riesce ad essere action e tattico il giusto, anche se la prima di queste due componenti è decisamente più rilevante. Inoltre, a schermo, specialmente chi non è avvezzo al genere, ci sarà molta confusione, con tantissime “informazioni” e imput che dovranno essere colti per un approccio migliore anche se questo non è, diciamo così, obbligatorio. Se infatti rimane sempre fermo l’indicazione di “Monster Hunter Fantasy” per questo titolo, va detto che “l’asprezza” del videogioco Capcom qui è un lontano ricordo, con scontri sicuramente più abbordabili.

In GranBlue Fantasy: c’è sempre tantissimo a schermo

Tuttavia, una volta presa la mano, in realtà ci si scoprirà molto a proprio agio con un HUD non pulitissimo. Detto questo la varietà dei personaggi, e le loro caratteristiche diversissime gli uni dagli altri, fanno sì che GranBlue Fantasy: Relink si possa davvero approcciare in svariati modi (anche se la tendenza a pigliare un personaggio “solo” e poi “portarselo dietro” per tutta la run è forte). Insomma, un piccolo grande titolo, che ho provato su PS5 e di cui, ancora oggi, praticamente in ogni momento, “sento la mancanza”. Se volete un videgioco che non vi abbonderà tanto facilmente, sia da soli che in compagnia (magari di amiche e amici!), GranBlue Fanrasy: Relink fa per voi!

Mattia Nesto

Fa che la morte mia, Signor, la sia comò 'l score de un fiume in t'el mar grando

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Mattia Nesto

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