Tra i mali del ventunesimo secolo c’è senz’altro il rischio di incappare in spoiler che si vorrebbero evitare. Ovvero: non avete ancora visto l’ultima puntata di una serie o un film di cui tutti parlano, cercate di evitare ogni anticipazione con un talento per lo slalom degno del miglior Tomba e poi, quando meno ve l’aspettate, arriva un tizio – che magari neanche conoscete – a dirvi su Facebook o Twitter che alla fine di ‘The Killing’ si scopre che la tizia non è morta o che nella terza stagione di ‘Mad Men’ Don Draper soffre di alopecia. Son cose. Ecco allora che questi poster diventano vero e proprio servizio pubblico. Altro che pubblicità progresso.
Immaginare una tregua a breve termine in Iran è molto complicato, e lo dimsotrano le…
Sparatoria in una scuola media a Kahramanmaras, vittime e feriti: arrestato l’assalitore Irrompe in classe…
Più di 3 milioni di pensionati, ad aprile 2026, ricevono il cedolino della pensione via…
Trump attacca Meloni su Iran e petrolio: “Risposta negativa, con l’Italia il rapporto cambia” Trump…
Petrolio in rialzo, Wti e Brent partono in aumento Greggio in salita nelle prime ore…
Gas, stoccaggi Ue ancora sotto il 30%: Italia al 44,76%, pesa il prezzo Stoccaggi gas…