Geek
di Mattia Nesto 10 Luglio 2019

Stranger Things 3 – The Game è il modo giusto per immergersi nel mondo di Hawkins

16 bit di puro amore per l’iconica serie di Netflix

Probabilmente molti di voi hanno già divorato, nel più puro stile di binge-watching passivo-ossessivo, la nuova stagione di Stranger Things, la terza di questa iconica serie tv targata Netflix. Facile inoltre che abbiate già visionato più e più volte i forum e i siti specializzati in cui ogni singolo episodio della nuova stagione è stato sviscerato in ogni suo dettaglio. Eppure, nonostante questa mole colossale di informazioni e di hype su Stranger Things, non ne abbiamo mai abbastanza. Ecco allora che a venirci in soccorso ci pensa Stranger Things 3 – The Game, titolo appena pubblicato da BonusXP, Inc per Playstation 4, XBox, Pc e Nitendo Switch.

 

Noi abbiamo provato il gioco  nella versione per Nintendo Switch e ce ne siamo innamorati. Nonostante ci fossimo approcciati a questo titolo con qualche perplessità (visto che di solito i videogiochi tratti dai film o dalle serie tv non sono mai nulla di speciale) ci siamo dovuti completamente ricredere. Stranger Things 3 – The Game è un vero e proprio atto d’amore ai videogiochi di ruolo a 16 bit, con un’estetica ispirata e curata in ogni dettaglio e un impianto di gioco non banale. Infatti se la trama principale del titolo riprende, grosso modo, quella degli otto episodi della serie Netflix, anche dal punto di vista della “titolazione”, tutte le missioni secondarie sono qualcosa di assolutamente inedito e che permette al giocatore di conoscere meglio il “folklore” o, per meglio dire, il contesto entro cui gli amati personaggi di Hawkins si muovono.

In Stranger Things 3 – The Game avremo la possibilità di impersonare ben dodici dei personaggi principali di Stranger Things, tra cui Eleven, Mike, Dustin, Lucas, Will, Hopper, Joyce, Jonathan, Nancy e Billy. Ognuno di essi, in un titolo grosso modo appartenente al genere beat ‘em up con visuale isometrica molto old-school,  avrà caratteristiche e abilità uniche nel suo genere: ad esempio Mike sarà armato di una possente mazza da baseball, mentre Lucas sarà in grado di mettere k.o i nemici grazie ai micidiali colpi della sua fionda e Dustin invece sfrutterà le sue conoscenze da hacker per attivare o disattivare telecamere, aprire porte blindate etc.

Grazie ad un sistema non così banale di combattimento e alla possibilità di acquistare e trovare sulla mappa di gioco materiali e equipaggiamenti per rendere più forte la propria squadra, Stranger Things 3 si dimostra sorprendentemente longevo e profondo. Per una “campagna” base che infatti dura circa 20 venti ore avremo a disposizione tutta una serie di missioni secondarie che ci permetteranno di esplorare Hawkins e i suoi dintorni in modo molto minuzioso. Il tutto con la già citata grafica a 16 bit che impreziosisce il tutto di un tocco retrò di grande, anzi grandissimo fascino. Peccato per la ost che invece, al contrario della serie tv, sono monotone e poco curate: va bene l’amore per i sintetizzatori ma sentire per ore e ore sempre la stessa traccia alla lunga stucca abbastanza.

Il nostro consiglio, veramente spassionato, è quello di giocare il titolo dopo aver visionato tutti e otto gli episodi della nuova stagione, onde evitare spiacevoli anticipazioni. Tuttavia, al di là di ciò, poter esplorare come si vuole la piscina di Hawkins oppure andare a fare un giro allo Starcourt Mall è un vero e proprio colpo al cuore. Inoltre, la possibilità di giocare in co-op locale, ovvero impersonando uno dei due personaggi giocabili assieme ad amico, rende il gioco ancora più interessante e fico. Oltre che divertente e rigiocabile un numero imprecisato di volte (anche perché i personaggi sono sempre tutti quanti interscambiabili con un solo tasto, il che rende l’avventura sempre “nuova” e in grado di essere affrontato in molti modi differenti).

In ultima analisi lungi dall’essere solo un “compitino”, Stranger Things 3 – The Game è un titolo godibile a prescindere dalla serie tv ma che trova in essa, ovviamente, la sua precipua linfa vitale. Noi. avendolo provato nella sua versione per Nintendo Switch, ce lo siamo portati in spiaggia. Inutile dire che le nostre vibrazioni nell’impersonare Jim Hopper sul bagnasciuga sono state oltremodo positive! Un must-to-have per tutti gli appassionati della serie e non solo, insomma!

 

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