Il caschetto per bici in Italia lo usa relativamente poca gente, ma all’estero è molto più diffuso. E non è esattamente l’oggetto più bello e comodo di questo mondo: una calotta di plastica colorata piuttosto brutta e – soprattutto – rigidissima. Una roba che d’inverno è scomoda e d’estate caldissima. Due designer svedesi hanno pensato che fosse arrivato il momento di mandare in pensione il vecchio casco e di sfruttare nuove tecnologie per compiere un passo avanti.
Il risultato è Hodving: le due designer l’hanno lanciato come casco invisibile, ma di fatto è un casco che non esiste. Hodving è una sorta di sciarpa-collare, dotato di sensori: grazie ad anni di studi, i sensori sono stati settati in modo da accorgersi quando un ciclista sta cadendo. In quel caso, viene gonfiato istantaneamente un casco che funziona da airbag, progettato per proteggere la testa del ciclista nel modo più efficace. Hodving può essere acceso e spento e viene ricaricato collegandolo a una presa USB. Hodving è in vendita a 399€, disponibile in diverse colorazioni.
Se volete vedere come funziona, date un’occhiata a questo breve documentario, magari saltando a 2:50 se non avete voglia di sentire i discorsi delle due designer:
The Invisible Bicycle Helmet | Fredrik Gertten from Focus Forward Films on Vimeo.
Pochi survival horror raggiungono i risultati e fanno provare le emozioni e il livello di…
Ristorazione, manca il personale: un locale su due non trova addetti di sala Il 51%…
Macfrut, Lollobrigida a Rimini: “Un miliardo sul gasolio agricolo e oltre tre miliardi all’ortofrutta” RIMINI,…
Giornata della Terra 2026, Slow Food: “Difendere la terra è una responsabilità quotidiana” Slow Food…
La Formula Uno è uno degli sport più seguiti e apprezzati in tutto il mondo,…
Immaginare una tregua a breve termine in Iran è molto complicato, e lo dimsotrano le…