Libri
di Gabriele Ferraresi 29 Aprile 2016

Le vite di 100 donne straordinarie illustrate da 100 artiste in un bellissimo libro per l’infanzia

“Good Night Stories for Rebel Girls” di Timbuktu Labs ha raccolto oltre 40mila dollari in crowdfunding

timbuktu labs  La copertina di Good Night Stories for Rebel Girls

 

Perché ci sono così poche protagoniste femminili nei libri per l’infanzia? È una bella domanda. È la stessa che si sono fatte Elena Favilli e Francesca Cavallo, fondatrici di Timbuktu Labs, il children media innovation lab nato nel 2012 in Italia ma cresciuto nella Silicon Valley e in California noto per la pluripremiata app in formato magazine iPad amata dai bambini – e dai genitori – di tutto il mondo.

Ma stiamo sulla domanda di partenza: la presenza di protagoniste femminile nei libri per l’infanzia, visto che l’ultimo successo di Timbuktu Labs è stato proprio il crowdfunding su Kickstarter di Good Night Stories for Rebel Girls – in italiano Storie della buonanotte per bambine ribelli – un volume con 100 fiabe della buonanotte costruite intorno alle biografie di 100 straordinarie donne del passato e del presente, illustrate da 100 artiste da tutto il mondo.

In poche ore: progetto finanziato con – al momento, a oggi ci sono ancora 26 giorni per supportare le “ragazze ribelli” – 47.397 $, a fronte di una richiesta di 40k. Oltre ogni più rosea aspettativa.

 

 

Nel libro ci saranno fiabe della buonanotte ripensate tagliandole su storie di donne che sono riuscite a ottenere incredibili risultati, superando difficoltà e ostacoli: ci sono “pittrici, scienziate, danzatrici, cuoche, astronaute, cantanti jazz, faraone, scrittrici, leader politiche” una serie di ragazze ribelli “le cui azioni hanno cambiato il corso della storia“.

Noi abbiamo contattato Elena Favilli, CEO di Timbuktu Labs, per farci raccontare qualcosa di più su queste #RebelGirls, e sulle loro storie della buonanotte per bambine.

Da quanto tempo preparavate il progetto del libro sulle #RebelGirls?
È un progetto su cui lavoriamo da molti mesi, abbiamo iniziato a parlanre a ottobre dell’anno scorso: perché da tempo avevamo voglia di fare qualcosa pensato specificamente per le bambine, e pensato proprio per l’empowering delle bambine tra gli otto e i dieci anni. Ormai lavoriamo nel settore dei media per bambini da cinque anni e vediamo ogni giorno, dall’interno, quanto effettivamente manchino sia nei libri che nei giocattoli che nei film che nei cartoni animati, prodotti che mettano le ragazzine o le bambine come protagoniste della narrazione… ed è abbastanza sconcertante!

 

timbuktu labs  Alcune delle protagoniste di Good Night Stories for Rebel Girls

 

Sì, se n’era parlato anche di recente
Per dirti, c’è stata una ricerca recente, di cui scriveva il Washington Post, su tutti i libri che sono stati pubblicati dall’inizio del ‘900 al 2000, che raccontava del rapporto tra personaggi maschili e femminili. I maschili sono più del doppio di quelli femminili, anche quando i protagonisti sono animali! Gli animaletti femminili sono il 5, o il 7%. È un trend che è su tutto, noi per adesso ci siamo concentrati sui libri, ma sui film i dati sono ancora più forti.

Come mai proprio un libro per bambine?
È stata un’evoluzione anche naturale per la nostra società, del resto sia io che Francesca siamo impegnate sul tema da sempre, era qualcosa che avevamo dentro da sempre. L’altro motivo che poi ci ha dato un po’ il “la” definitivo è stato quando l’anno scorso a febbraio mi hanno chiesto di scrivere un editoriale per il Guardian, e raccontare la mia esperienza da female founder nella Silicon Valley. Mi chiedevano di parlare di quanto e se ci fosse ancora maschilismo presente nell’ambiente tech. Avevo fatto un breve editoriale in cui parlavo di questo, e con mia grande sorpresa iniziai a ricevere molti commenti pesanti, una minaccia di morte via Twitter. Giusto un paio di settimane poi proprio il Guardian ha pubblicato una ricerca sui loro 70milioni di commenti, e per la prima volta c’è la prova statistica che dei dieci scrittori e giornalisti che ricevano commenti, minacce, otto sono donne, e degli uomini uno è nero e uno è gay. È stato un elemento che mi ha dato una grossa spinta su questo progetto.

 

timbuktu labs  Frida Kahlo, l’eroina ribelle perfetta

 

Avete raggiunto la cifra prefissata per il crowdfunding in pochissimi giorni: sapevate di toccare un nervo scoperto?
Sì, non ci ha sorpreso, il libro l’abbiamo progettato centimetro dopo centimetro! Vivendo il tema in prima persona poi sappiamo che è un tema caldissimo e che c’era bisogno di fare qualcosa che ne parlasse: quando unisci un prodotto che parla di un tema caldo, e dietro ci sono persone che lo confermano con la loro esperienza personale, allora diventa ancora più forte, ci sono tutti gli ingredienti perfetti per innescare quei meccanismi virali che abbiamo visto.

Sarebbe stato possibile fare Timbuktu Labs in Italia? E le storie ribelli?
Eh, non è stato possibile. Il condizionale lo possiamo togliere. Abbiamo provato a farlo partire in Italia, eravamo a Milano. Però no, non è stato possibile, e abbiamo fatto il salto venendo in California. Il nostro primo investirtore è stato Dave McClure, la società è nata quando già eravamo negli Stati Uniti.

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DAL NOSTRO SHOP

10,43 €

The Gashlycrumb Tinies

In Inghilterra è un grande classico, firmato dall’illustratore Edward Gorey. Nelle tavole del libricino, troviamo le lettere dell’alfabeto illustrate da bambini morti. Nel senso: ogni lettera è accostata a un bambino con quell’iniziale, morto in circostanze tragiche. Per dire una cosa banale, si potrebbe dire che si tratta di immagini che sembrano uscite dall’immaginario di Tim Burton, ma avrebbe poco senso. Il bello è perdersi per qualche secondo nelle vicende di questi poveri bambini.  
19,90 €

Chineasy, il libro per imparare il cinese

Vuoi imparare il cinese? Ci sono 200 simboli fondamentali con i quali si può capire all’incirca il 40% del cinese scritto, dai menu al ristorante, ai cartelli stradali, spot televisivi e scritte sui giornali. Per spiegare e memorizzare questi simboli c’è questo bel libro: Chineasy.
11,57 €

Sad Animal Facts

Il mondo visto dal punto di vista degli animali è ricco di sfortunate verità, humor delizioso e malinconico. Un libretto con 150 disegni fatti a mano di animali, ciascuno accostato ad un fatto scientifico che lo riguarda e al suo pensiero a proposito. Si chiama Sad Animal Facts e l'autrice è l'americana Brooke Barker.  
85,00 €

Codex Seraphinianus

Volete provare quello che prova un bambino quando sfoglia un libro? Cioè, come ci si sente a guardare un libro e non capire proprio niente? Nel tentativo di farci provare qualcosa di simile, Luigi Serafini negli anni '70 scrisse e disegnò una specie di enciclopedia assurda, che illustra e racconta un mondo fantastico e decisamente impossibile, descritto per filo e per segno con un linguaggio inventato, caratteri incomprensibili che sembrano a prima vista un alfabeto cifrato, ma che in realtà son proprio segni a caso (come più tardi ha chiarito lo stesso autore). Un bel librone assurdo.
15,30 €

Fumetto Paper girls vol.1

Il fumetto Paper Girls, il primo volume di 144 pagine è uscito il 25 agosto 2016 per BAO Publishing e si candida a essere il perfetto incontro tra Ghostbusters e Stranger Things. Paper Girls è infatti una serie scritta e disegnata da Brian K. Vaughan e Cliff Chiang, che va a collocarsi tra i Goonies, Stand By Me e la Guerra dei mondi, ma con una particolarità non da poco: stavolta le esploratrici in sella alle BMX sono tutte ragazze. Un Sacro Graal per tutti i retromaniaci amanti del vintage, che si candida a diventare un nuovo cult.
21,16 €

Un anno al vetriolo. Los Angeles Police Department, 1953

Ottantacinque foto della polizia di L.A. del 1953 diventano racconti scritti da uno dei più grandi scrittori americani viventi, un po' duro e crudo, per fare un viaggio all'inferno nella città degli angeli.
15,00 €

Giulia Bersani - lucciole

  Giulia Bersani, fotografa. Classe 1992, vive a Milano. Fotografie scattate al MI AMI festival 2016 Formato: 21x15 cm Numero Pagine: 48 (+4 copertina) Edizione limitata 100 copie numerate, titolate e firmate dall'autore "Mi piace osservare come musica e buio tirino fuori il lato più istintivo delle persone. Si perde un pò di autocontrollo e ci si lascia guidare dalle proprie emozioni. Io mi sono lasciata libera di inseguire quello che istintivamente mi attraeva, così ho trovato baci, voglia di vivere e colori." (Giulia Bersani)  
124,76 €

More than human

Gli animali sono più umani di noi? Forse. E’ questo il lavoro del fotografo londinese Tim Flach, che raccoglie in un volume tutti i suoi migliori scatti di animali che sembrano più umani degli esseri umani. Un librone pieno di grosse, bellissime e dettagliatissime foto che vi lasceranno senza parole.
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