Libri
di Simone Stefanini 24 Gennaio 2019

La guida turistica ai luoghi di Lovecraft è il libro definitivo per gli amanti delle gite nell’orrore cosmico

Volete visitare i luoghi citato da H.P. Lovecraft nei suoi racconti? Questa guida turistica fa al caso vostro

Sulle prime, appare come un libro di quelli che si trovavano nelle biblioteche un po’ nascoste, di provincia, quelle che ci vai solo se le conosci e magari trovi un libro che ti fa entrare direttamente nell’avventura, un po’ come capita ne La Storia Infinita. Qui però, al posto di simpatiche creature che sembrano enormi cani volanti che hanno esagerato col balsamo, si parla di luoghi di villeggiatura che proprio ameni non sono.

Il libro s’intitola I luoghi di Lovecraft, Novissima guida ad uso del viaggiatore, è presentata da Imaginary Travel Ltd ed è stata scritta da Michele Mingrone, Caterina Scardillo e Sara Vettori. Una volta aperto il volume finemente rilegato, siamo totalmente immersi nelle località di villeggiatura inventate da H.P. Lovecraft, l’inventore dell’orrore cosmico.

Si va dai luoghi immaginari del New England come Innsmouth, Arkham, Kingsport e Dunwich per salire sulle Montagne della Follia in Antartide e ridiscendere in Medio Oriente, nella Città senza Nome, non prima di aver visitato le Terre del Sogno tipo Dylath Leen o Ulthar. Non può mancare neanche l’escursione a R’Lyeh, nell’Oceano Pacifico, per visitare il simpatico altare tanto caro al vecchio Cthulhu.

Il ridente Cthulhu saluta i turisti desktopbackground - Il ridente Cthulhu saluta i turisti

La guida, logicamente semiseria, è scritta divinamente, con dovizia di particolari, illustrazioni, mappe, cartine e le schede dei luoghi rispondono alle seguenti domande: storia e attività commerciali, da vedere, monumenti principali, dove mangiare e bere qualcosa, ricette, shopping, dove dormire, sport e divertimenti, trasporti. Neanche TripAdvisor offre un servizio così completo, tanto più che per scrivere minuziosamente la guida, occorre aver letto l’opera omnia dell’inventore dei Grandi Antichi e del Necronomicon, conoscere l’Arabo Pazzo Abdul Alhazred, il sempre gioviale Nyarlathotep, il rianimatore folle Herbert West, lo strano Wilbur Whateley, figlio dell’educato Yog-Sothoth, gli uomini pesce e il sopra citato zio Cthulhu, che da sempre ci vuole bene e guarda agli umani come al popolo prediletto (no).

Pertinente, sagace e ironico, questo volume non può mancare nella biblioteca degli amanti del weird, dell’orrore e di altre cose buone. Consigliatissimo anche agli altri, perché tramite questo libro possono entrare in contatto con i mondi terribili e geniali di H.P. Lovecraft.

I Luoghi di Lovecraft, Novissima guida a uso del viaggiatore – Edizioni NPE

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