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Tornate a leggere con “Ranocchio salva Tokyo” di Haruki Murakami illustrato da Lorenzo Ceccotti

© Lorenzo Ceccotti

 

Gli italiani hanno smesso di leggere. Dai dati ISTAT del 2016 emergono verità sconcertanti: dai sei anni in su,  solo il 40,5 % della popolazione ha letto almeno un libro e solo il 14,1% degli italiani si dichiara lettore forte, cioè persona che in capo a un anno ha letto almeno 12 libri. Poca, pochissima roba, perché volendo leggerla al negativo, questa ricerca ci rivela che il 60% degli italiani non ha mai letto un libro in un anno. Mai, neanche per sbaglio. Come nascano gli analfabeti funzionali è solo una conseguenza di questo impoverimento culturale.

Eppure non ve lo dobbiamo certo spiegare noi quanto leggere sia rilassante, istruttivo e faccia davvero uscire dal corpo senza neanche dover fare un incidente quasi mortale. Un’ora al giorno sul divano, in poltrona o sdraiati sul letto a leggere un libro rimette al mondo, fa passare lo stress ed è un modo per diventare più intelligenti, sul serio.

Ok, potreste rispondere che siete fuori allenamento da troppo tempo e che i libri richiedono una costanza che voi ormai mettete solo nel premere play e fare la maratona di serie tv. Non siete i soli, non dovete vergognarvi. Ripartiamo dalle basi aggiungendo un quid che solo i grandi romanzieri hanno. Stiamo parlando di un libro di 72 paginette, con molti disegni affiancati alle parole.

Il racconto in questione è Ranocchio salva Tokyo di Haruki Murakami, illustrato da Lorenzo Ceccotti (in arte LRNZ). È edito da Einaudi e richiede al massimo due ore di lettura se siete lettori, un paio di giorni se siete ex lettori, una settimana se non avete mai letto un libro in vita vostra.

 

© Lorenzo Ceccotti

 

Il racconto in questione era stato già pubblicato nella raccolta Tutti i figli di Dio danzano (Einaudi, 2000) ed è una storia surreale che parla di un uomo apparentemente insignificante che viene scelto da un grosso ranocchio per sconfiggere un mostro sotterraneo, che potrebbe causare un enorme terremoto. A metà tra realtà e finzione, l’uomo mediocre diventa eroe, ma come tutti gli eroi dovrà pagare un prezzo.

Leggendolo farete un viaggio nella dimensione dell’assurdo tanto cara a Murakami e magari sarete invogliati a leggere altri suoi libri, come i famosi Norwegian Wood, Dance Dance Dance, Kafka sulla spiaggia1Q84 o La strana biblioteca, quest’ultimo con la copertina di Lorenzo Ceccotti.

 

© Lorenzo Ceccotti

 

Lo stile di Ceccotti, quella mistura di fumetto europeo e manga giapponese, surreale e tecnologico, è ormai famoso in tutto il mondo e leggendo il racconto di Murakami potreste aver voglia di provare a leggere un graphic novel, un romanzo a fumetti. Lorenzo Ceccotti ne ha scritti e disegnati 3: Golem, Astrogamma e Monolith. Vi consigliamo assolutamente il primo, che fa commuovere, pensare e rabbrividire come pochi altri,  e che presto verrà adattato in film d’animazione prodotto da Lucky Red, per la regia dello stesso LRNZ.

Ricapitolando, grazie a questo libro potrete prendere 3 piccioni con una fava: rinizierete a leggere (e non Moccia, che poi ci fare brutte figure quando estraete il libro in pubblico), conoscerete la poetica di Haruki Murakami, uno dei romanzieri giapponesi più amati degli ultimi 20 anni e l’arte di Lorenzo Ceccotti, uno degli illustratori (e scrittori) più bravi del nostro paese.

 

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Simone Stefanini

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