Iniziamo con le note esplicative: dj è il diminutivo di disc jockey, cioè la persona che seleziona e miscela la musica in una discoteca, facendo così ballare centinaia o persino migliaia di persone, le quali, imbottite di alcol e pastiglie di sicuro omeopatiche, impazziscono quando il quest’ultimo caccia il drop assassino.
Legenda: un pezzo EDM (electronic dance music) è di norma composto dall’intro che fa ballare, dal breakdown (in cui i bassi e la cassa vengono tolti o messi in secondo piano rispetto alla parte melodica) e dal drop (in cui la parte ritmica del brano pompa fortissimo e fa saltare tutto il pubblico). A legare le due ultime parti così diverse tra loro c’è il build-up. È il momento della carica, in cui di solito c’è una rullata o un suono di decollo che porta all’esplosione del pezzo stesso, quello in cui si balla durissimo. [tutte nozioni imparate grazie a questo articolo]
Bene, il dj Mashd N Kutcher ha recentemente preso per il culo tutta la vasta audience del suo set, facendo partire un build-up da paura per poi sostituire al drop il pezzo “True” degli Spandau Ballet, un classico dei dandy anni 80 dal brandy facile ed il gel incontrollato, adattissimo al flirt col camino acceso, assolutamente inadatto al climax di una serata tunz tunz.
Guardate che effetto ha fatto sulla gente impazzita:
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